lunedì 25 febbraio 2013

Sessanta minuti

Un'ora, sessanta minuti, siamo stati insieme. Poco, pochissimo.
Eppure quei sessanta minuti hanno sostituito quella distanza enorme.
Vorrei che tu fossi qui, perché sei comprensiva e sei la persona con la quale mi apro di più.
Ho così tante cose da dirti, ma quando ti vedo me le dimentico e non te le dico. Il tempo non basta, il tempo è contro di noi.
Sento la tua mancanza, e la sento molto di più subito dopo che ci siamo visti, come oggi. Mi viene in mente quando tu eri qui, quando ci vedevamo sempre, quando davo la tua presenza per scontata.
Ed ogni volta c'è la paura, stupida ed infondata, che quello sia l'ultimo nostro incontro. Ogni volta.

Sono felice e triste.

domani allungheremo i passi
ognuno dietro alla fortuna e lanceremo sguardi e sassi
a coglier la luna
noi domani avremo un'altra faccia
e una città che aspetta fuori 
e stringeremo tra le braccia
avanzi di amori

domani ci sarà altra gente
occhi diversi e voci
e un cuore per segnare le ore lente
e gli anni veloci
noi domani andremo un po' più in fretta
riprenderemo fiato
dentro un'altra sigaretta
e domani è passato 


P.S. Non fate i commenti su Baglioni. Lo so, sono tardo, ma lo adoro. Lui ha scritto poesie e non canzoni.

12 commenti:

  1. Baglioni non è il mio mito, ma ha scritto dei versi splendidi, ma qui non sto a sindacare sui tuoi gusti, che appunto sono tuoi e guai a qualcuno se li critica, capito?!?!!
    Nel post precedente parlavi di un L., vero che potrebbe sembrarti uno schiacciachiodo ma approfondire la conoscenza, no? Una volta che qualcuno prova interesse per te perché rifiutare? Basta un discorso sincero all'inizio, mettendo chiare le cose... Riguardo la persona che vorresti avere vicino per più di 60 minuti... anch'io ho amici che sono distanti, troppo distanti, e quei 60 minuti non li ho mai a disposizione... che fare? amici vicini no ne ho, sempre lontani, eh? forse se fossero così vicini e disponibili non li considereremmo più amici? sono le nostre fantasticherie a farli diventare così preziosi?
    Vabbè intanto un saluto e mi raccomando, vogliti bene!

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    1. Oddio, Java hai capito male. Lei è una mia amica che non vedo quasi mai, ormai vive all'estero.
      Ero abituato a vederla spesso, anzi sempre, ora, invece, la vedo pochissimo. Un po' ci sto male, giustamente.
      Grazie :)

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    2. In verità ho mixato 2 post, quello tuo precedente dove parlavi di un certo L. e quello sopra. In ogni caso, sì, la lontananza è brutta... ma per fortuna non è una perdita, consideralo solo un semplice allontanamento. Con le nuove tecnologie un po' ci si aiuta a rimanere più vicini. Poi la vita magari ti darà altre occasioni :)

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    3. Grazie alle nuove tecnologie ci sentiamo spesso, ma non è la stessa cosa.
      A dire il vero, la L è una mia amica. Ahahah
      Non ti preoccupare, è normale far confusione.

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  2. La lontananza è sempre brutta. In famiglia, in amore e anche in amicizia.
    Un abbraccio :)

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  3. Ma parli di un tipo di cui ti sei innamorato?

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    1. No, come dicevo a Java, lei è una mia amica, che vive lontano. Lei prima viveva a Milano.

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  4. Hai tutta la mia stima per apprezzare e conoscere Baglioni...
    parole di una di una profondità struggente, davvero

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    1. 'La vita è adesso' è un capolavoro.
      Baglioni è un poeta.
      Benvenuto, caro Diego. :)

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    2. ehhh, grazie del bienvenue. Ti leggo sempre, ma son timido ^_^ però, oh, da qualche parte si doveva iniziare.
      Sul poeta...beh...in effetti qualche testo è davvero scritto magistralmente.

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    3. Pure io son timido!
      Abbiamo in comune la timidezza ed ascoltiamo Baglioni. ^_^


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