venerdì 28 settembre 2012

Tanti auguri

Oggi è il tuo compleanno.
Quest'anno tante cose non sono più le stesse, ma alcune non cambiano mai. I tuoi sorrisi, le tue parole non dette e le tue battutine ci sono sempre, sono lì e mi danno la forza di andare avanti.
Vorrei dirti tante cose, vorrei che tu sapessi che io non ho mai smesso di credere sul nostro affetto, ma non ho il coraggio.
Vorrei che tu mi dicessi più cose, che avessi più fiducia in me, che non mi vedessi come una persona bisognosa d'aiuto, ma vorrei che tu facessi finta che io sia pronto per tutto questo.
Dovremmo capirci, probabilmente ci capiamo, perché siamo molto simili, eppure ci ostiniamo a non ammetterlo.
Ci sono tante incomprensioni, tanti miei sbagli, tanti miei rimproveri, tante cose che potrebbero farci credere che tutto si stia rovinando. E' vero, non parliamo più, io mi sto chiudendo troppo, ma io non sono in grado di dire quello che provo, preferisco tacere e non voglio mentire.
Io ci tengo a te.
Tanti auguri

lunedì 24 settembre 2012

Un giorno come un altro

L'Amleto darà ripetizioni a studenti delle scuole medie e superiori, verrà pure pagato.
Non è nulla, eppure questa notizia mi ha reso più sereno.
Io sono sempre alla ricerca di una soluzione migliore, perché ritengo di valere qualcosa, di saper fare molte cose e quindi mi merito un lavoro decente che mi possa far vivere dignitosamente.

Comunque il post di venerdì è molto vago.
Ho deciso di chiudere definitivamente un capitolo della mia vita.
Cosa significa?
X mi ha chiesto di uscire con lui, a bere qualcosa, ma io ho deciso di non incontrarlo.
Il nostro ultimo incontro risale a gennaio, d'allora ho voluto chiudere. Era giusto così, io non ero più in grado di continuare un rapporto così instabile, basato solo sul sesso, non volevo e non voglio più mentire agli altri e a me stesso.
Lui sta andando a convivere, con una donna, cosa che mi ha sconcertato. Così in fretta, dopo pochi mesi! 
Questo è uno dei motivi che mi tentava di accettare quell'invito, perché c'è la curiosità di capire cosa lui provi per questa ragazza, il perché voglia andar a convivere con lei. Mi sarebbe piaciuto anche raccontare la mia vita, tutto quello che mi è capitato in questi mesi, dalle mie vittorie alle mie paure.
Io provavo un senso di vergogna, difatti noi non parlavamo più dopo che abbiamo cominciato questa relazione. Più facevamo sesso, più aumentava l'intesa sessuale e più io mi chiudevo, non mi confidavo più a lui. 
Quindi perché avrei dovuto vederlo!?
Posso ammettere che mi mancano i nostri incontri, così intensi e furtivi, avvolti dall'eccitazione e dalla paura che qualcuno ci scoprisse, ma ormai è solo passato.
Io credo che lui soffra molto, che abbia molte paure e soprattutto ho il presentimento che lui voglia insabbiare, negare la sua vera natura. Tutto questo mi fa male, perché non vorrei che una persona a me cara possa sentirsi in colpa e nascondere un fardello così ingombrante, lui non ha fatto nulla di cui vergognarsi.
Ho preso questa decisione perché non mi farebbe bene vedere una persona in questo stato, avrei potuto compiere una cavolata, ora lui è impegnato, tutto è cambiato.
Io non potrei fare nulla per lui, inoltre io non dovrei avere tali presunzioni.



Un giorno, un giorno come un altro
La gente, la gente che lavora
Le strade, le strade sono piene di mille e mille parole
Un giorno, un giorno come un altro
Io passo tra la gente senza dire niente
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te
Un giorno, un giorno come un altro
La gente, la gente a mezzogiorno cammina verso casa
Racconta, racconta qualcosa di nuovo
Un giorno, un giorno come un altro io passo tra le gente
Non succede niente
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te
Un giorno, un giorno come un altro la gente, la gente la sera
Le strade, le strade sono piene di mille e mille innamorati
Un giorno, un giorno come un altro io passo tra di loro e mi sento solo
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te
Un giorno, un giorno come un altro che torna la notte
Un giorno, un giorno come un altro le strade sono piene di mille e mille parole
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te.


Un bacio e buona serata
Amleto


venerdì 21 settembre 2012

La vita è adesso

Ho deciso di chiudere definitivamente un capitolo della mia vita.
Ho ricevuto una chiamata che potrebbe darmi una speranza.
Ho sentito un'amica, che malgrado si sia dimenticata del mio compleanno è sempre nel mio cuore, anche se è lontana.
Ho tentato di realizzare un sogno.
Ho capito che alcune persone non meritano il mio affetto.
Ho scoperto un nuovo aspetto del mio carattere.


sei tu che spingi avanti il 
cuore ed il lavoro duro 
di essere uomo e non sapere 
cosa sarà il futuro 
sei tu nel tempo che ci fa più grandi 
e soli in mezzo al mondo 
con l'ansia di cercare insieme 
un bene più profondo


domenica 16 settembre 2012

Tempo




E' da un po' che non scrivo.
Succede di tutto e non succede nulla.
Sinceramente non saprei bene cosa mi stia capitando, sono molto confuso ed il mio umore muta all'improvviso, dalla serenità al nervoso totale. Risento molto di questi sbalzi, così come le persone che mi stanno accanto. Io ho un carattere orribile e non sopporto le persone appiccicose, sono strano e ho bisogno dei miei spazi e dei miei tempi.
Ho dei progetti, ma per ora non svelo nulla. Forse sono troppo ambizioso, ma sperare e provare a fare qualcosa di più non è negativo, anzi, l'importante è rimanere con i piedi per terra e adattarsi qualora nulla si avverasse.
Infatti sto cercando lavoro e non ho pretese, per ora mi accontento di qualsiasi cosa, perché l'attuale situazione mi urta.
So che il contesto non è dei migliori, so che il mio corso di laurea è particolare, so che per trovare un impiego ci vuole tempo ed infine so che le lauree umanistiche offrono la possibilità di reinventarsi, però fatico a vedere positivo.
Fino alla laurea io ero sempre di fretta, facevo mille cose e non avevo mai tempo. Ora invece il tempo ce n'è in abbondanza e stare a casa mi deprime ed io mi sento inutile.
Uscire con i miei amici mi fa sentire fuori luogo, perché ascoltare i loro discorsi sull'università, sul tirocinio e sul lavoro mi fa sentire un po' fallito, come se quel mondo non mi appartenesse più.
Rimpiango tanto quando ogni giorno prendevo il mio treno e la mia metro per giungere al mio ateneo, ogni tanto facevo il mio giretto in centro e guardavo le vetrine, era così bello e poi avere la testa occupata mi faceva stare meglio.
Il problema è che non so bene quale sia il mio posto nel mondo. 
E' solo questione di tempo; ci vuole tempo per migliorare, ci vuole tempo per un lavoro, ci vuole tempo per...
Questo tempo mi ha stufato.
Ho deciso di riprendere a fare nuoto.
Dovrei confessarmi ancora a due persone, ma devo agire al momento giusto.
Invece i rapporti con la mia famiglia procedono bene, oserei dire ottimamente. Mio padre parla di matrimoni gay e cose del genere. Non avevo il dubbio sul fatto che loro fossero persone moderne ed aperte, ma non pensavo fino a questo punto. Sono fortunato ad avere dei genitori tanto meravigliosi.
Baci e buona serata ^_^

lunedì 10 settembre 2012

Fu

Martedì sono stato dalla mia dottoressa, io le ho mostrato i miei esami del sangue e lei ha detto che non erano affatto belli. Le piastrine erano troppe basse, poteva essere epatite, infatti mi ha chiesto se ho spesso rapporti non protetti e se faccio uso di droghe. Io ho risposto dicendo la verità, le ho detto che non assumo droghe ma che ho avuto dei rapporti non protetti con un ragazzo.
Lo so, potrebbe apparire un atteggiamento da incosciente, ma conosco benissimo questa persona.
Io sono responsabile, non vado a letto con chiunque, anche se credo che la mia dottoressa si sia fatta un'idea errata su di me. Pazienza, ero troppo agitato per ribadire come le cose siano andate realmente.
Lei mi ha consigliato di fare degli esami approfonditi, per capire se si trattava di Epatite B, Epatite C o di HIV. Non so se questo atteggiamento sia stato troppo duro, forse lei è stata solamente previdente.
So solo che il giorno dopo ho fatto gli esami e i risultati li potevo ritirare da oggi.
Ho vissuto dei giorni orribili, ho dovuto far finta di essere tranquillo e ho dovuto festeggiare il mio compleanno. Le giornate erano lunghissime, il tempo non passava mai e l'angoscia si faceva sempre più intensa. Tutto mi pareva un incubo ed avevo tanta paura, pensavo al peggio, ma allo stesso tempo mi dicevo che io ero una persona seria, che io ero sano, che non avevo nulla e che si trattava solo di un terribile errore.
Non so se ho reso bene l'idea, ma probabilmente non è facile descrivere a parole ciò che ho provato.
Comunque stamattina sono andato a ritirare i referti ed io sono sano. Devo andare dal medico per vedere meglio gli altri risultati. 
Ovviamente sono felice.

Il simbolo della felicita' "Fu"
Confucio disse: mi basta una ciotola di riso, un bicchiere d'acqua ed il mio braccio come cuscino e  sarò un uomo felice. L'essenza della felicità assoluta non proviene dalle cose materiali ma dal benessere interiore e spirituale. Nonostante questo Confucio comprese comunque che il concetto di felicità poteva rappresentare cose diverse per diverti tipi di persona, soprattutto per i contadini cinesi che associavano la felicità al non dovere soffrire la fame. Ecco quindi la composizione del carattere "fu" che e' basato sull'idea dell'avere lo stomaco sazio con una bocca racchiusa dal simbolo del campo coltivato e con a sinistra un'immagine del grano che raggiunge con le sue foglie la volta celeste.

Ringrazio tutti voi! Grazie a chi mi ha lasciato un commento sul blog, a chi mi ha fatto gli auguri di buon compleanno e a chi mi ha scritto privatamente.
Un bacio Amleto


P.S. Ho ricevuto delle mail strane. Alcuni individui mi hanno scritto delle cattiverie.
Che sia chiaro, io non scrivo storie inventate. Nel caso una persona dovesse leggere il mio blog ed insinuare queste cose è pregata di non leggere e commentare più.

martedì 4 settembre 2012

Paura

Sono appena tornato dal medico.
Tre settimane fa avevo fatto gli esami del sangue ma non ero riuscito a farglieli vedere fino ad oggi, dato che lei era in ferie.
Li devo rifare, forse ho un qualcosa di grave.
Mi è crollato il mondo addosso, non ci posso credere, non mi aspettavo tale responso.
Ho iniziato a tremare davanti a lei, che mi ha tranquillizzato e detto che probabilmente non è nulla, ma è meglio verificare cosa io abbia, magari è soltanto un errore, oppure un problema del fegato ed inoltre io sono in salute.
Mi vergogno a scrivere queste cose. Chissà cosa penserete di me.
Io sono una persona meticolosa, non mi doveva capitare questo, dovevo essere più attento.
Ho una paura incredibile, sto piangendo, le mani mi tremano e non mi sembra vero.
Domani vado in ospedale e rifaccio gli esami, nella speranza che non sia quella terribile cosa.
Io pensavo che tutto fosse finito, che i miei problemi fossero finiti ed invece è arrivata questa notizia che mi ha sconvolto.
Non l'ho detto a nessuno, anzi mi auguro che questa notizia possa diventare solo un mio brutto ricordo e non una dura realtà.
Giovedì è pure il mio compleanno.
Scusate lo sfogo, ma non so cosa fare e pensare.
Un abbraccio Amleto ^_^