mercoledì 30 maggio 2012

Chiamate ed incontri

Ho appena ho sentito G, lei sta bene, è un po’ preoccupata perché sua zia vive a Modena, non può entrare in casa sua, infatti dorme in auto. Abbiamo parlato, mi ha raccontato della sua storia con C, ragazzo che conoscerò, sono curioso. Ad un certo punto della chiamata…
G: Devo dirti una cosa?
Io: Dimmi?
G: Non ti posso venire a prendere all’Aeroporto, ho un esame quella mattina. Ti scoccia venire solo fino a casa, non è difficile.
Io: Tranquilla, non ci sono problemi, io sono un uomo di mondo. Con l’inglese me la cavo.
G: Grazie mille!
Io: Sai che sto imparando alcune frasi in danese. Oddio la lingua non mi piace mica, ma io dirò a tutti: “Io amo il danese”.
G: Ma lo devi dire in danese?
Io: Non esageriamo, in inglese può andar bene. I love dutch language. Nè!?
G: Hai detto che ti piace l’olandese.
Io: Oddio. Meno male che l’ho detto solo a te! Come si dice danese: dansk?
G: Danish.
Io: Va beh è quasi simile…
G: Ma sei sicuro che riuscirai ad arrivare a casa mia da solo? Se ti dovessi perdere?
Io: Non ti preoccupare, ce la farò…

Ragazzi speriamo di fare altre figure di merda, perché io ne faccio in continuazione, poi in inglese… Già lo so, ci saranno le comiche, io e la G faremo le comari della situazione.
Ho raccontato anche io alcune cose, anche se non tutte, dato che non mi sono ancora confessato a lei, ma lo farò in questo viaggio, con lei voglio essere sincero.
E’ strano come per tanto tempo io abbia mentito, non per cattiveria, ma per insicurezza invece ora sento l’esigenza di essere leale, chiaro, limpido. Forse sto maturando, sto diventando un uomo.
Ieri sono arrivate le foto della laurea, devo dire che sono venuto benissimo, gli altri un po’ meno, ma cavoli loro. Io non sono fotogenico, ma questa volte le foto sono decenti, quindi va bene così.
Ho visto A, il ragazzo per la quale ho perso la testa, dopo quasi un anno. Oddio ma quant’è gnocco, io quando l’ho incontrato ho fatto la figura del baccalà, mi avrà sgamato. Mi ero dimenticato della sua esistenza, ora non riesco a togliermelo dalla testa, è un chiodo fisso.
Vi saluto e un bacio ^_^


P.S. Questa canzone è magnifica!

mercoledì 23 maggio 2012

Confusione e progetti

Devo comprare un bel dizionario piccolino di inglese, uno di quelli tascabili. Mi serve per il viaggio, a casa ho soltanto quelli grandi, devo anche ripassare il mio inglese, che è pietoso. Io adoro il francese, lingua che ritengo di saper parlare piuttosto bene, ma l’inglese… Tanto c’è G che mi indirizzerà, che mi aiuterà… Inoltre ho intenzione di imparare qualche frase in danese, mi sembra un’idea carina, è un ulteriore modo per entrare in contatto con quella cultura. Devo anche acquistare una guida su Copenaghen.
Ho sentito G, tramite Skype, mi ha detto che sta frequentando un danese, un figo da quello che ho capito, sono molto felice per lei.
Lunedì sera sono stato alla riunione, per il progetto che vi ho citato, in sostanza il programma consiste in tre fasi, della durata di qualche mese, per tre anni. Questa è la fase iniziale. Lo scopo è fornire un’immagine del paese, sotto molti aspetti, utile per la prossima amministrazione comunale, ovvero dopo le elezioni.
Oggi ho scoperto una cosa a dir poco strana, io ho un profilo su G+ e su Youtube, sono attivi da gennaio, cioè da quando ho aperto il blog, dato che ho creato un profilo su Gmail, ma non me ne sono mai accorto. Io navigo in Blogger con Explorer, mentre il resto delle visite le effettuo con Chrome, ho paura che mia sorella possa scoprire del blog, perché quando viene a trovarci usa internet, tanto naviga con Chrome. Inizialmente adoperavo Chrome, ma poi mi sono posto il problema della cronologia, quindi ho dovuto adottare questa strategia, vi sembrerà un qualcosa da pazzoidi. Ho deciso dunque di sistemare il mio profilo su Youtube, nel quale ho messo alcune canzoni tra le mie preferite, sono canzoni da me amate, da tardone, ce ne sono tante altre da inserire, ma col tempo…
In questi giorni sto pensando al coming out ai miei genitori. Nei primi post volevo dire tutto prima della laurea, poi ho cambiato idea, infine sono ritornato all’idea di partenza.
Il momento è arrivato, per cui ho stabilito di dichiararmi dopo aver trovato un lavoro, almeno di giorno non sarò presente, l’imbarazzo sarà minore.
Tento di immaginarmi le loro reazioni, non so come la possano prendere, le domande che mi pongo sono molte.
Per loro sarà una batosta!?
Lo sapranno già!?
Io credo che lo abbiano capito, forse il coming out sarà soltanto una conferma. Il fatto che non mi abbiano mai buttato verso le donne è un segnale di apertura, magari hanno digerito il mio vero essere, la mia vera natura.
I miei genitori sono persone molto aperte e moderne sotto tanti punti di vista, soprattutto rispetto i miei parenti, sembrano delle mosche bianche, quindi sono fiducioso.
Mia madre è uscita da un periodo bruttissimo, oserei dire nero, ne ho risentito molto anch'io insieme i miei familiari, per questo fra poco partirà per Medjugorje, sente il bisogno di effettuare questo viaggio. Ho pensato che se lei sapesse tutto prima del viaggio, farebbe una preghierina anche per me, con l’intenzione di guarirmi. Come al solito io penso a cose a dir poco assurde, però così assurdo non è dato che ci ho riflettuto!
Oddio perché mi vengono in mente cose del genere, è offensivo verso mia madre, lei è una donna abbastanza avanti, come dico io, nonostante provenga da un piccolo paese della Sicilia. Lei è arrivata in Lombardia dopo il matrimonio, le si è aperto un mondo nuovo, si sforza a comprendere molte cose a lei lontane.
Ho paura che questa dichiarazione possa rovinare il rapporto tra me e la mia famiglia, da me tanto amata, provo un sentimento parecchio intenso verso di loro. Siamo molto uniti, abbiamo sempre parlato di tutto, la sera ceniamo insieme, mia sorella che si è sposata viene a trovarci sempre; pure con lei sono tanto legato, malgrado sia più grande di me, infatti lei sa tutto, mi ha detto che mi sosterrà.
Nonostante sembra che tutto vada bene, io sono qui a piangermi addosso, come un bambino viziato, ma questo passo è vicino, il pensiero è forte, tanto che mi fa svegliare nel cuore della notte, faticando a riprendere sonno.
Vi saluto e buona serata ^_^

domenica 20 maggio 2012

Rimpatriata


Mi sto godendo questi giorni di tranquillità, anche se sono già alla ricerca di un impiego, anche perché alcuni posti sono nel settore pubblico, quindi devo vedere le date e scadenze dei vari concorsi.
Ora vi racconto di un’uscita avvenuta settimana scorsa, la rimpatriata tra ex-compagni delle superiori, vi descrivo questa serata solo ora, perché vi dovevo prima rendere partecipi sul giorno della mia laurea. Inoltre non ho avuto tempo, ho dovuto fare delle commissioni per i miei genitori, poi ho sistemato la mia camera, ora è bellissima ed ordinata, ho fatto l’armadio, come ogni anno, ma mica il cambio di stagione, ho due armadi a disposizione… Che poi quando dico che il mio armadio è disordinato in realtà da tutti è giudicato in ordine, va beh sono un po’ maniaco, ma solo un pochino… Ho buttato tipo 4 kg di carta, scartoffie, stampe della tesi, lette, corrette e ricorrette, le ho tenute fino alla laurea, anche se alcune potevo buttarle prima…

Comunque mercoledì 16 maggio ci incontriamo verso le dieci, non ho tanta voglia, ma la curiosità di incontrare i miei ex-compagni è tanta, mi piace vedere chi è migliorato e chi è peggiorato, in tutti i sensi, poi gli ultimi mi alzano l’autostima! Hi hi hi
Il luogo dell’incontro è un locale, io arrivo per ultimo. Quando mai!?
Tutti raccontano le loro vite, le loro storie d’amore, il loro lavoro… Sono un po’ deluso, alcune persone si sono lasciate andare, non lottano, non migliorano le proprie vite, non intendo in ambito lavorativo, ma in quello affettivo. Mi pare che alcuni si siano buttati sulla prima persona che hanno incontrato, come se fossero vecchi e non potrebbero avere altre opportunità. Probabilmente sono io che penso male, non dovrei provare compassione per alcuni, eppure provo quel sentimento. Chi sono io per pensare questo!? Mi sembravano persone intelligenti, coraggiose, insomma credo che si meritino di meglio. Invece alcuni che si comportano come degli adolescenti, fanno discorsi strani, mio dio io non ho parole… Sarò io quello strano!
Comunque durante la serata D mi domanda…
D: Tu invece che racconti?
Io: Beh ieri mi sono laureato, come vi ho già detto. Ora devo andare a Copenaghen, vado a trovare una mia amica…
D: Non hai la tipa?
Io: No! Diciamo che ultimamente mi sono dedicato allo studio…
D: Non ci credo! Un bel ragazzo come te…
Intanto il coro delle galline, cioè le mie ex compagne, iniziano a farmi domande, io guardo C, che sa tutto.
D: Ma chi è questa tua amica che vai trovare?
Io: Si chiama G… Ma è solo un’amica!
D: Ma a chi la racconti! Ti sei innamorato di questa ragazza?
Io: Siamo solo amici, come ti ho già detto…
D: Uh che carino ti sei innamorato!? Ma c’è qualcosa tra di voi!?
Io: No! Ma cosa pensate!?
D: Cioè tu in questi tre anni ti sei solo laureato!?
Ora la prendo a sberle! Ma chi la caga!? Credo che faccia così perché ha capito qualcosa, forse sono io che mi faccio dei castelli allucinanti, ma questa sua insistenza mi urta, mi insospettisce. Devo anche dire che D mi ha sempre odiato, non so il perché, ma è sempre stata una di quelle ragazze che ti fa la bella faccia davanti e poi dietro… E’ il tipo di persona che deve prendere in giro gli altri per far ridere, o almeno lei crede di far ridere.
Non so cosa rispondere… Devo mantenere la calma, ma è difficile in queste situazioni… Infatti vorrei dire: “Brutta capra sai cosa ho fatto in questi tre anni, oltre che laurearmi? Ho avuto due relazioni solo di sesso, con due “ragazzi”, poi mi sono innamorato di uno che non mi ha mai considerato, ah sì sono gay e mi sono dichiarato a tre persone…”
Ovviamente non ho detto questo, ho cambiato il discorso… Dovrei fregarmene, ma io mi faccio il fegato marcio. Perché la gente crea dei castelli, dei progetti sugli altri!? Ma perché mi da così fastidio tutto!? Perché non ho ucciso quella cornuta!?
Mi fanno arrabbiare queste situazioni del cavolo, che devono farti sentire una nullità, un tardone. So di essere in ritardo sull’amore, sono stato un po’ masochista e un po’ sfortunato, ma ognuno ha i propri tempi… Non ho una relazione, è uno stato di fatto, ma voglio che questa situazione cambi. Non è semplice mutare vita a ventidue anni, vi sembrerà sciocco, ma è così…
Io vorrei che tutto fosse più facile, vorrei che la gente si facesse i cavoli propri, vorrei vivere alla luce del sole, ma ancora ci vuole tempo…
Ecco tutto questo mi ha messo un nervoso… Volevo osservare un po’, farmi delle idee e poi spettegolare e fare commenti un po’ cattivelli con C… Uffi, quest’uscita mi ha messo tristezza, non ero in vena per i commentini… Credeteci ce ne sarebbero da fare, eccome…
So che sono solo le mie paranoie, mi chiedo se saranno giustificate, probabilmente io sono soltanto uno squilibrato, un contorto che è alle ricerca di conferme.
Che nervi… Ma poi non ho capito la mia reazione! Nel senso me la sono presa perché per me è difficile andare avanti, oppure perché non ho nulla da raccontare!? In realtà avrei qualcosa da dire ma non posso, almeno per adesso. Sarebbe bello affermare a tutti, al mondo le proprie vittorie, i propri problemi… Ma purtroppo non mi è concesso!
Ora devo andare, stanno arrivando i miei parenti per fare la visita al “dottore”… Ecco non li ho voluti al rinfresco, li devo sopportare oggi… “Se no si offendono”, come dice mia madre, non capisco il perché debbano esserci queste visite, questi impegni fatti solo per ”dovere”, credo che le cose vadano fatte col cuore, non per obbligo…
Vi saluto e buona serata ^_^

P.S. Perché non riesco a mettere le canzoni, cioè da Youtube, come al solito!? Va beh fa niente!

giovedì 17 maggio 2012

Resoconto di una magnifica giornata

Innanzitutto vi ringrazio, mi ha fatto molto piacere ricevere i vostri commenti. Davvero!
Come promesso vi racconto che cosa è capitato Martedì.

Lunedì sera verso le 18.00 ricevo un bellissimo messaggio da parte di T, stupendo e anche toccante! Poi ricevo messaggi inviati da altre persone, tutti mi chiedono come io stia... Dopo cena mi reco da K, con la quale passo la serata, parlo e bevo, ben tre bicchieri di Sambuca, mio liquore preferito… Mi tranquillizzo!
Ritorno a casa, subito dopo mezzanotte pubblico il post preparato nel pomeriggio…
Vado a dormire e metto la sveglia alle 07:15. Ma la notte mi sveglio, credo che sia già mattina, ma guardo l’ora e sono le 3:44, mi riaddormento.
La mattina mi sveglio, mi lavo e mi faccio la barba… Mia madre dopo mi chiede: “Mi aiuti a preparare i panini per stasera?”, io dico: “Sì va bene…”. Arrivo in cucina e la trovo invasa di panini al latte e di altro, mi sono messo le mani nei capelli e mi dico: “No mia madre non ha capito che dobbiamo sbrigarci… Ma quanti panini deve fare!?” Alla fine mantengo la calma e faccio questi panini mentre bevo un tè… Poi con lei sistemo il tavolo della sala, perché dopo ci sarà un rinfresco a casa mia!
Sono le 11.00 io e i miei mangiamo, successivamente mi preparo. Vi svelo tutto riguarda l’abbigliamento. Allora indosso uno spezzato, quindi pantalone grigio, giacca nera, camicia rosa con colletto alla francese, cravattino nero e mocassini neri. Mi metto il profumo che adoro di più, Fahrenheith di Dior. Mi squilla il telefono, lo guardo e c’è un messaggio di G, vi è scritto: “In bocca al lupo per oggi! Ti sono vicina con l’affetto! Un bacio G.”, mi sto per commuovere, ma non so il perché, neanche fossi in partenza per una guerra!
Intanto arriva la mia vicina di casa che viene a farmi l’in bocca al lupo… Allora mio padre l’accoglie, lei mentre parla con lui dice: “Ma non è contento!? Suo figlio si sta per laureare. Ma in cosa si laurea?”, mio padre: “Non lo so, aspetti che chiedo a mio figlio!”…
Ma vi rendete conto!?
Mantengo la calma, ancora, faccio finta di non aver sentito…
Sono le 12.00 e arriva anche R, una seconda madre per me, viene a sentire la discussione, quindi siamo al completo. Andiamo in stazione, prendiamo il treno e poi la metro, arriviamo al Duomo e ci dirigiamo verso la Statale.
Giungo a destinazione, sono in anticipo, leggo il tabellone, si avvicina una signora ed inizia a parlare con me, lei si deve laureare dopo di me, ha fatto la tesi con la mia relatrice. Parla velocemente, però io capisco che lei è l’assistente della mia relatrice… Come al solito faccio la mia figura di merda! Ma questa signora è pazza, è agitatissima, mi mette un’ansia, è amica di tutti i vecchietti del mio corso di laurea, che mi guardano e mi sorridono come ebeti, io li saluto.
Poi la pazza mi fissa:
Lei: Quanto dura il tuo discorso?
Io: Quindici minuti.
Lei: E’ troppo!
Io: Lo so, tanto mi fermeranno, ma se dovessi farlo più corto non si capirebbe niente!
Lei: Il mio dura 10 minuti.
Io: Va beh tanto fermeranno anche lei, le faranno una domanda.
Lei: Come è troppo lungo!? E’ impossibile! Perché!? Perché!?
Io: Ma stia tranquilla.
Lei: Ma io devo concludere con una frase. Come faccio!?
Io: Beh la dica all’inizio.
Lei: Ma come all’inizio!? E’ alla fina perché ha un significato! Scusami! Se no l’avrei messa all’inizio…
Io: Era un suggerimento! Stia calma… Deve rilassarsi! Perché non va al bar?
Lei: Sì infatti, vado a prendermi un caffè!

Non ha capito un tubo! Il caffè!? Ma che gente strana… I miei genitori e R intanto se ne sono andati al bar, mentre io ero in balia di quella pazza.
Arriva G (l’altra), E, mia sorella con mio cognato ed infine arriva F.
Siamo lì ad aspettare, gente che entra e gente che esce, dieci minuti per ogni laureando… E’ il turno di quello prima di me, entra lui con sessanta persone. Sono tantissimi, il fotografo apre anche l’altra anta della porta… Io guardo e mi dico: “Ma che è un matrimonio!? Ma quanta gente, per una laurea triennale!”
Esce questo ragazzo, con la ciurma e aspetta il voto, rientra per sentire il punteggio finale, ovviamente con il gregge… Escono e festeggiano, lì davanti alla porta, fanno un rumore incredibile, io devo entrare ma non sento la campanella, oddio mi viene da ridere… La campanella suona in ritardo, ma di solito ha suonato subito… Entro ed inizio a parlare, mi interrompono, la mia relatrice mi fa un domanda e rispondo, finisco. Andiamo fuori e aspettiamo l’esito, rientriamo e mi dicono…
Insomma 96/110, pensavo di più! Ma tanto ormai diventerò il sindaco del comune interessato, come dice G… ^_^ Alla fine se la tesi è piaciuta all’amministrazione comunale in questione, che me ne frega… L’importante è l’impegno! Credo di aver fatto un bel lavoro!
Esco dalla sala laurea e si avvicina un panzone, uno sciacallo, ossia il fotografo ufficiale dell’università, che ci fa le foto. Decide pure quante foto scattare, come e con chi le devo fare! No ma questo è fuori… Per questo motivo mio padre comincia a litigare con lui, neanche le facesse gratis… Questo vuole ben 120 euro! Come farsi truffare! Io ho avvisato mio padre!
Ritorniamo verso casa, per cui metro, treno ed auto…
Nella mia casetta troviamo la mia cagnolina, iniziamo i festeggiamenti, quindi arrivano e si aggiungono anche V, E, M, C ed alcuni vicini di casa. Arriva il momento dei regali e ricevo:
- una busta, ma il contenuto non si dice;
- un orologio;
- una penna, un classico;
- una cornice con sopra una targhetta buffa, con dietro un foglio, è un biglietto di andata e ritorno per Copenaghen, quindi anche la collaborazione di G. ^_^
In quel momento mi sono venuti gli occhi lucidi… Io non ho capito niente, non mi sarei aspettato questo viaggio. Pensavo che mi avessero regalo dei soldi, con i quali mi sarei pagato il viaggio… Mi è venuto tutto alla mente, tanti indizi…
Ci sono altri regali, ma non sono ancora arrivati. Non mi interessano! Sono felice di aver trascorso una bellissima giornata, io non sono una persona materialista. Molte persone non erano presenti, ma erano nel mio cuore e io in quello loro…
Grazie a tutti *_*

martedì 15 maggio 2012

Diventare dottore

Scritto nella mia camera, il 14 maggio 2012 ore 14:45

Oggi martedì 15 maggio mi laureo ^_^, sono molto agitato, forse troppo, ma è giusto così… Se non lo fosse, sarebbe bruttissimo! L’ansia è a mille, sono senza voce, sono imbottito di antistaminici e di cortisone, domani dovrò smettere di assumere l’ultimo farmaco. E' una cura di prevenzione, così ci togliamo la paura di una crisi d’asma il giorno della tesi… No perché sono sfigatissimo, in quest’ultima settimana sono stato malissimo, ma andrà tutto bene.


Sono successe un po’ di cose in questi giorni, ma non ho avuto il tempo di scriverle, ma ora vi aggiorno:
- Faccio parte del progetto anticipato mercoledì. Il primo incontro sarebbe stasera (lunedì sera), ma io non vado a causa della laurea… Mi hanno accolto benissimo, venerdì mi hanno inviato una mail, come a tutti quelli del gruppo, nella quale vi è una bellissima presentazione su di me, sulla mia tesi e mi fanno i migliori auguri. Che carini! Mi ha fatto veramente piacere, ovviamente ho ringraziato.
- Venerdì è venuta V a casa mia. Ma vi pare!? Io quando ho aperto la porta ci sono rimasto di sasso… Ma ce la fa? Ma che faccia di merda! (Scusate il termine! Ma in questo caso esprime bene l’elemento in questione!) Devo dire che è una serpe, eppure si riesce a vendere bene, io non l’ho invitata alla discussione della tesi, ma non l’ho cacciata di casa, ho scelto di stare al suo gioco. Non me la sento di dire quello che penso, la devo vedere sempre, questo mi urta… Anche perché ha fatto tutto lei, io sono nella parte del giusto, l’importante è che io sia a conoscenza di chi lei sia realmente. So solamente che in questo periodo sono cambiato, voglio persone che mi vogliano bene, non ho bisogno delle manfrine di alcuni elementi, preferisco stare con poche persone, ma fidate. 

Mentre voi leggete io sarò lì a discutere la tesi, ho paura di ridere, mio dio spero non capiti, ogni giorno mi immagino la scena: “Io davanti a dei vecchi bacucchi e scoppio a ridere come un cretino”. Quando sono agitato o teso comincio a ridere, ritengo sia un’azione involontaria.
Mi sto ricordando il primo giorno di università, mi ricordo tutto, anche i vestiti che indossavo. Ero così disorientato, appena entrato nell’ateneo ho pensato che questo traguardo fosse impossibile, eppure alle superiori ero il primo della classe, non è per vantarmi… Mi si apriva un mondo e non sapevo che cosa mi aspettasse… Questi sono stati gli anni della scoperta di me stesso, della ricerca di un mondo nuovo e di una vita nuova. Anche se la maggior parte dei cambiamenti sono avvenuti solo in questi quattro mesi.
Alla fine di questo percorso universitario ho deciso di aprirmi un blog. Non so neanche come io possa aver realizzato un profilo virtuale, una seconda identità anonima, ma che in realtà rispecchia me molto più del vero io. Pensavo che fosse una cavolata, dato che non ho talento nello scrivere, sono privo di fantasia; non ho preso nulla da mio padre, lui è uno scrittore nel tempo libero, scrive romanzi e lettere, non hai pubblicato nulla…
Con voi ho passato gli ultimi quattro mesi, i mesi della preparazione del mio caso di studio e delle mie confessioni… E’ doveroso ringraziarvi, anche i vostri commenti mi hanno sostenuto in questo percorso virtuale, tuttavia non vi conosco, intendo di persona, ma avete contribuito, quindi grazie.
Ma le persone che più di tutti mi hanno sostenuto sono tre, la prima è S, la mia cagnolina, è vero non è una persona, ma per me è come se lo fosse. Lei è entrata a far parte della mia famiglia durante il primo anno di università, in questi tre anni mi ha fatto compagnia, anche se spesso dormiva, con lei ho trascorso moltissime ore di studio, con lei ho scritto la tesi… Lei mi ha sollevato nei momenti di tensione e di stress, mi ha sempre strappato un sorriso.
T è una persona molto importante, mi ha tirato su di morale tante volte, soprattutto nell’ultimo mese, terrò lui sempre nel mio cuore. Ha una pazienza, è saggio, dice la cosa giusta al momento giusto, essendo persino arguto sa cosa mi si debba dire, sa come mi si debba rispondere. T ti mando un bacio enorme *_*
Quando ho chiesto la disponibilità alla relatrice avevo già in mente cosa fare, lei è stata sempre comprensiva e mi ha lasciato carta bianca, sono felice di aver scritto l’elaborato che desideravo. Il risultato è magnifico, perché l’intervistato mi ha fornito documenti che non mi sarei mai immaginato di avere, se quindi la tesi è bel lavoro, scusate la modestia, è anche merito suo. Lui è la terza persona che devo ringraziare, è stato meraviglioso e disponibile, mi ha dimostrato una grande fiducia e ha creduto in me e nel mio progetto. Infatti una copia è stata realizzata per l'intervistato. Grazie a lui, sono entrare a far parte del progetto. 

                     
Vi domanderete il perché abbia voluto scrivere questo post, non dovrei pensare ad altro, beh forse sì, ma dovevo e volevo rendere partecipi anche voi di questo quindi… Ultimamente sto ringraziando un po’ tutti, dato che tutti mi hanno sopportato, so di essere troppo maniacale su alcune cose, quindi risulto pesante e un po’ rompiballe…
Vi aggiornerò su questa giornata incredibile!
Vi saluto e buona giornata ^_^

P.S. Volevo inserire un'altra immagine! Ma quelle più belle hanno sopra i nomi o i codici dei siti. Che nervi! Ce n'era una bellissima, pazienza!

mercoledì 9 maggio 2012

Che figata!

Non sapete cos’è appena successo?
Allora mi sto prendendo il caffè con mia madre, suona alla porta un signore che mi cerca, mi vuole parlare. Quest’uomo ha saputo di me e della mia tesi tramite l’intervistato, vorrebbe utilizzare la mia tesi per un progetto. Dice che è un lavoro interessante, che potrebbe essere utile.
Lui fa parte di un gruppo di persone, tra cui molti ragazzi, che stanno creando un volume riguardo la situazione di un comune della mia zona, che sarebbe il caso di studio della tesi. Vuole realizzare un testo che possa raccontare la storia ed analizzare la situazione attuale, descrivendo gli aspetti economici, demografici, sociali, politici, ambientali ed urbanistici. Ognuno approfondisce un capitolo; quindi io dovrei sviluppare la parte demografica e storica. Domani sera ci dobbiamo incontrare.
Ma vi rendete conto!?
Io quando ho iniziato la stesura dell’elaborato finale sapevo che era un progetto interessante, che avrebbe potuto suscitare l’interesse di molte persone. E’ un lavoro di geografia della popolazione, eppure molti lo consideravano un argomento da bar…
Davvero non ci posso credere, per me è un orgoglio, questa è pur sempre un’esperienza di lavoro; mi sento premiato già adesso, mi sembra così surreale a pochi giorni dalla laurea, questa sorta di incontro…
L’idea che l'intervistato si sia ricordato di me, dopo tanto tempo e che questo signore si sia sbattuto a cercarmi fino a casa mia, dato che non riusciva a rintracciarmi tramite telefono, perché il numero da me dato era sbagliato…
E’ davvero una figata! Proprio così!
Oddio scusate la mia eccitazione, da bambino di cinque anni.
Vado a vantarmi con G tramite Skype. Hi hi hi ^_^
Buona serata e vi terrò aggiornati su domani sera

lunedì 7 maggio 2012

Agitazione...

Sono ancora vivo!
Non ho più voce, o almeno c’è ma è bassa e orrenda, già non è che io abbia una bella voce da doppiatore, sembra che io parli da una radio. Davvero sto male, quest’allergia è incredibile, mi sta buttando giù! Oggi nevica, milioni di pollini volano, sono odiosi, vorrei alzarmi di notte e appiccare un incendio. Ma non mi sembra il caso, è incredibile, erano anni che non vedevo tanti pollini… Pensiamo positivo! Che se no mi viene lo sclero!
In questo periodo mi sembra di vivere in un film, ci sono momenti in cui mi sento lontano da tutto e da tutti, come se tutto quello che mi circonda fosse estraneo a me, è una sensazione strana. E' difficile da spiegare, non sono triste e neanche felice, inoltre il cervello non vuole pensare, nella testa ho solo quattro argomenti. Vivo il tutto in uno stato di eccitazione particolare, sono tanto agitato, è colpa mia non riesco a vivere questi momenti con calma, in serenità.
Comunque sto finendo il discorso, ho realizzato un piano riguardo la preparazione del discorso. Sono una persona meticolosa e quindi devo finire il tutto entro domani, poi devo solo ripetere.
Mia sorella mi ha detto che un suo amico vuole venire a casa mia, vuole leggere la tesi ed ascoltare il mio discorso. Per me questo è un onore, è stimolante sapere che c’è gente che si interessi al mio elaborato finale.
Domani devo andare dal parrucchiere, solito taglio, perché i miei capelli sono indomabili, quindi non si può fare più di tanto.
Sembra che tutto stia andando bene, deve andare tutto bene…
Va beh ragazzi vi saluto e vi aggiorno
Buona serata ^_^

P.S. Adoro questa canzone!


venerdì 4 maggio 2012

Spavento

Ragazzi sono sconvolto!
Allora stanotte è successa una cosa… Ma andiamo con ordine…

Mercoledì ho iniziato a sentire dei bruciori alla gola, mi sono detto: “Ma è possibile che io mi stia prendendo il mal di gola!? Devo ripetere la tesi, ma che sfiga!”.
Alla fine il mal di gola non è arrivato, io ho vissuto come al solito… Ieri pomeriggio sono stato a Milano e sono arrivato a casa in condizioni pietose, avevo due occhi rossi e il naso mi colava in una maniera incredibile…
Alle 11:30 vado a dormire, ma sto malissimo, mi addormento e…
Mi sveglio la notte, non riesco a respirare, mi sento un qualcosa alla gola, è terribile, mi impaurisco. Inizialmente credo che sia un incubo, dato che ultimamente faccio brutti sogni, che ne so, sarà la storia della laurea e del coming out. Quando capisco cos’è accaduto non riesco più a prendere sonno, perché mi sono spaventato, ma tanto, immaginatevi: “Dormite tranquilli nel vostro letto e vi manca il respiro, come se ci fosse qualcuno che vi strozzasse…”
Stamattina sono andato dal medico, mi ha prescritto un antistaminico più forte e delle pastiglie di cortisone, da prendere nel caso io stia ancora male e se dovessi stare fuori, ovvero all'aperto, per tanto tempo. In poche parole la mia allergia sta peggiorando con gli anni, dopo anni è ritornata persino l’asma…
Ma vi rendete conto di quanto io sia sfigato!?
Se dovessi star male il giorno della laurea… Dio mio che palle questo clima, ormai ha fatto brutto tempo fino adesso, quindi le allergie arrivano in ritardo, in occasione del grande giorno…
Che nervoso!
Sono agitato, la data è sempre più vicina!
Ecco, uffi, vi auguro una bella serata ^_^
Un abbraccio a tutti gli allergici come me ^_^

martedì 1 maggio 2012

Provinciale!?

Ieri sera sono stato a Milano, mi sono visto con C (un’altra C), una mia compagna di università. Sono uscito con lei ed alcuni suoi amici…
Allora ieri sera parto da casa, arrivo a Milano, in Zona Lambrate, dove lei abita, la prendo e con la mia auto andiamo in un locale vicino a casa sua.
Entro in un parcheggio, noto dei movimenti strani, vedo un ragazzo sulla trentina che si avvicina… Ci sono delle persone che guardano in maniera strana, decido di andarcene, quindi retro e via.
Io credevo fosse un luogo di spaccio ed invece… Mica quella cornuta mi stava facendo parcheggiare in un parcheggio per scambisti… Grazie a dio me ne sono andato subito…
Io ho detto a C: “Ma dove cazzo mi stavi portando!? Io di queste cose non ne ho mai viste. Ma non lo sapevi? Non abiti qui?”… Lei: “Come sei così provinciale, si vede che vieni dall’hinterland”…
Ma cosa vuol dire!? Non vengo mica dalle montagne!
Forse lei ha ragione, io mi scandalizzo per queste cose, ovviamente sapevo dell’esistenza di questi scambi, ma ho sempre pensato che fosse una realtà così lontana.
Poi io come un cotolone, un po’ ingenuotto, ho impiegato tanto tempo a capire tutta la situazione, se fossi uno più sgamato avrei capito tutto e subito!
Poi andiamo nel locale, è diverso dai locali che frequento… Mi accorgo che anche la gente è…
Comunque c’erano dei gay, alcuni si sono baciati. C’era un altro tipo di persone, sicuramente di altri idee politiche ecc., insomma più aperti, meno bacchettoni. Alla fine quelli che pensano in quel modo, intendo  politicamente, sono più predisposti ai cambiamenti… Comunque meno male che c’è gente non bigotta.
Beh se fossi stato nella mia zona non avrei visto nulla, che dire forse lì a Milano si è più disinibiti…
Mio dio non ci voglio pensare, lo scambismo!
Sarò provinciale!?
Chi lo sa!?
Ragazzi oggi finisco il secondo capitolo! Però piove, speriamo che faccia bello il giorno della laurea, se no che palle…
Mi auguro che oggi sia una giornata stupenda, anche se piove, per M ed A, oggi si sposano ^_^… Lì conosco poco, ma si meritano tutta la felicità di questo mondo!
Come si dice: “Sposa bagnata, sposa fortunata”.
Vi saluto ^_^