martedì 28 febbraio 2012

Operazione C

Sono in ansia, il giorno della laurea inizia a farsi sentire…
Sono ‘stra agitato anche per questo, infatti ho fatto una scenata isterica al mio PC, in realtà sono arrabbiato con Word che fa degli scherzi a dir poco irritanti.
Settimana prossima vado con mia madre a vedere per il vestito, lei poi essendo una sarta mi saprà dare dei consigli appropriati...
Beh la tesi è quasi completata, mancano alcuni dettagli, precisiamo che è meglio, quello che manca sarebbe il materiale che l’intervistato dovrebbe darmi.
Dunque si deve muovere, se no mi faccio sentire io. Pare che solo lui abbia impegni in questo mondo…
G dice che è la più bella tesi del gruppo, io ribadisco sempre così: “Ma dai non è vero, sono tutte allo stesso livello”, credo che in alcune occasioni sia più corretto mentire. No?
Poi io non sono una persona che si vanta.
Sto sistemando il Curriculum, dato che sto cercando un lavoretto…

Oggi è venuta V a casa mia, che sarebbe la persona che mi ha deluso dal suo comportamento (post “Andiamo a casa…”), abbiamo parlato e credo che lei abbia percepito la mia freddezza. Io avrei evitato questa visita imbarazzante, dato che il suo cagnaccio mi ha pure riempito la casa di peli (ci siamo conosciuti portando i cani a spasso).
Va beh io sono sempre più deluso, io sarò sempre più freddo verso di lei, non mi interessa…
Poi sembrerò io lo stronzo, come al solito, ma io sono una persona leale e coerente.
Che io possa essere una persona prevenuta non lo escludo, ma mi lego le cose al dito e non le dimentico. Sono sempre stato così e nulla mi cambierà!!!
Va bene, non tutte le persone sono come io vorrei che esse siano, ma non posso accettare tali prese in giro.

Il post si intitola in questo modo perché ho deciso di dichiararmi a C, amica risalente ai tempi delle superiori, è anche la mia migliore amica. Alla prima occasione le dirò tutto, quando avremo un po’ di tempo e quando saremo soli. Ciò avverrà nel fine settimana, almeno spero…
'Sta canzone è una figata:


P.S. Chiedo scusa ma non so fare il collegamento tra due post!!!
Buona Serata

domenica 26 febbraio 2012

Quando si pensa troppo

Qualcuno si è accorto della mia mancanza?
Beh mi piace pensare che ci sia un corteo di persone che risponda di sì. Anche se so che non è così… Ma perché sentirsi importante, quando non lo si è?
Lo so, sto delirando!!!
Ma sappiate che tale mancanza è dovuta al fatto che sono uscito da un raffreddore/influenza, davvero micidiale!!!
Diciamo che non ho capito neanche io che cosa fosse, il medico mi ha detto che sono sintomi influenzali, causati anche dall’aumento improvviso della temperatura.
Ma sono guarito.
Venerdì mi sono alzato e la mia testa pesava tantissimo, le ossa erano tutte indolenzite, poi avevo la tosse ma non avevo la febbre.
Dunque in questi giorni non ho fatto niente, cosa che odio, io sono persona piuttosto attiva, ma dato che non riuscivo a stare in piedi, sono stato a letto.
Ciò ha permesso che io pensassi un po’ a me stesso, cosa che mi angoscia, poi credo che pensare tanto faccia più male che tutto il resto, perché si arriva a pensare cose al di là della fantascienza.
Mi sono reso conto di quante cose siano cambiate nella mia vita, anche se sono soltanto all’inizio di questo lungo viaggio.
Oddio ma quanto manca, io sono già stanco…
Eppure questi cambiamenti non sono visibili, intendo per gli altri! Va beh lo scopriranno presto.
Finalmente ho dormito, mi svegliavo peggio di prima e avevo dolori ovunque, per cui non possiamo parlare di “belle dormite”.
“Chi si accontenta gode”, non diceva così un famoso detto popolare!?
Mi ha fatto tutto il tempo compagnia la mia cagnolina, che carina, evidentemente i cani hanno una sensibilità sviluppata, forse più di noi uomini, essa si rende conto quando sto male, intendo sia fisicamente e sia emotivamente.
Ho fatto una sorta di lista mentale, ovvero le prossime persone a cui devo dire tutto, ma sono un po’ agitato…
Ma sentirmi agitato è normale?
Forse fa capire che io sia un essere umano, ma spesso mi domando se tutte queste paranoie non siano esagerate.

Nel 2012 ancora si deve aver paura di dire chi si è realmente. Ma è possibile?
Non voglio fare l’alternativo, come qualcuno mi ha detto, ma si tratta di rispettare la natura di una persona, darle l’opportunità di camminare a testa alta, in questo modo potrà vivere il suo amore serenamente. E’ intollerabile che ancora oggi alcune persone non possano vivere serenamente la propria vita, credo che amare sia la cosa più bella e naturale che possa accadere nella vita di ognuno, inoltre se la persona amata dovesse essere dello stesso sesso che cambia?

Io fino a poco tempo fa non mi sono rispettato, ho vissuto tutto all’oscuro, pensavo che tutto potesse migliorare, ma in realtà ciò non avveniva, il tutto mi rendeva triste e deluso. Fin quando un giorno ho deciso di cambiare tutto, ho avuto la forza di combattere, se vogliamo così dire, mi sono accorto che la felicità e la serenità sono mete che devono essere guadagnate.
Non è facile cambiare la propria vita, è davvero faticoso, non si sistemerà tutto dicendo a tutti: "sono gay", ma muteranno i rapporti con i miei amici, con i miei familiari e con i parenti, alcune reazioni mi lacereranno ed altre mi faranno gioire.
Non voglio pensare troppo al dopo, voglio semplicemente pensare al grande evento.
Nonostante tutto sono più combattivo di prima, vi aggiornerò sulle mie prossime “avventure”!!!
Vi saluto e vi auguro buona settimana



P.S. Non ditemi che questi malori potevo viverli come delle ferie, come una vacanza! Odio queste affermazioni del cavolo senza senso, che la gente dice così tanto per aprire la bocca.

mercoledì 22 febbraio 2012

Andiamo a casa...

Oggi mi sento meglio!!! Nonostante in questi giorni ci sia sempre un po’ di agitazione (soprattutto la notte) e purtroppo anche dei dispiaceri.
Voi direte: "Evvai, perché se no ‘sto disgraziato (che sarei io) un giorno si butta dalla finestra"!
Ma vi posso assicurare che io davanti agli altri sono normale e sereno, sono anche divertente. Va beh normale è una parola grossa.
Sto dormendo poco, direi pochissimo, la notte mi sveglio spesso, mi mancano le nottate passate dormendo come un ghiro, senza problemi e senza paranoie. Bei tempi!!
Va beh questa è la vita!
Oggi ho fatto la seconda intervista, sembro pure serio con quel miniregistratore, mi sento molto giornalista. Diciamo che è andata benissimo, almeno la tesi procede bene…
Poi in questi giorni è successa un’altra cosa, che mi ha lasciato un po’ stranito, una persona a me vicina si è rilevata quello che è!
Ma perché è sempre così, uffi, già questo periodo per me è uno schifo, poi scoprire queste cose mi straziano.
La prendo sempre in quel posto.
Posso dire che non ci sono rimasto male, anzi, perché alla fine le persone si mostrano per quello che sono.
Io ho la coscienza pulita, mi sono sempre comportato correttamente…
E quello che più mi da fastidio è l’indifferenza, nel senso ho fatto qualcosa o pensi qualcosa su di me, perché non dirlo! Giusto?
Magari ho fatto o detto qualcosa involontariamente, anche se credo che non sia questo!
Invece fa finta di niente, che nervoso, poi abitiamo vicino, nella stessa via e dunque quando ci si vede l’imbarazzo c’è, sicuramente solo da parte mia.
Devo solo capire, anche se è tardi, che il mondo è fatto di vari tipi di persone, non esistono solo persone meravigliose, ci sono anche gli opportunisti e gli stronzi…
Certe persone è meglio perderle che trovarle. Pensiamola così, almeno...
Invece G, l’altra G (hanno tutte e due lo stesso nome) che si trova a Copenaghen mi manca. Ci siamo visti con skype, dice che lì si trova bene, anche se le manca un pochino l’Italia.
Non vedo l’ora di laurearmi così la vado a trovare!!!
Con lei ho un rapporto speciale invece, ci capiamo solo dagli sguardi, infatti ho notato che è un po’ triste dall’ultima chiamata.
So che non è facile andare in altro paese, poi lei è molto legata alla sua famiglia. So che riuscirà a superare questo momento, lei è una roccia.


Questa canzone è bellissima, mi mette una gioia.
Vi saluto e vi auguro una buona serata

lunedì 20 febbraio 2012

Il traguardo di G.

Tre anni fa ci siamo incontrati, era proprio questo periodo dell’anno…
Ci siamo incontrati al corso di inglese, da me cominciato tre settimane dopo (dato che il sito dell’università non lo aveva comunicato)… Il corso si trovava in altra sede, dietro a quella principale, ma io per arrivarci mi sono perso (ma com’è possibile!?), sono andato a finire a Chinatown, mamma mia che ricordi orribili, nessuno mi sapeva dare indicazioni in italiano…
Ma il giorno dopo ho scoperto dove si trovasse la sede, sono arrivato in aula e ci siamo visti… Una settimana dopo ci siamo incontrati in una nota catena di ristorazione, voi mi avete riconosciuto, mi avete invitato al tavolo e ci siamo messi a parlare…
Va beh da quel giorno è iniziata la nostra amicizia, ormai ridevamo sempre e prendevamo in giro gli elementi strani del nostro corso… Che stronzi che siamo!!!
Sono passati tre anni… Cavoli stiamo diventando vecchi (adulti).
Tutti voi vi siete laureati, ormai sono rimasto solo io, l’ultima ruota del carro…
Grazie, l’università con voi è stata più bella, più amichevole e più familiare. Ormai le nostre strade si stanno divedendo ma so che il nostro affetto rimarrà lo stesso…

Ciao! Ho scritto questa introduzione perché oggi si è laureata una mia amica.
Peccato che sono arrivato tardi, sono il solito, era la quarta ed iniziavano alle 9:15.
Io sono arrivato alle 10:15… Ma si può?
Arrivo…
G: … sei arrivato! (piangeva)
Io: Ma piangi prima di entrare…
G: Ma ho appena finito.
Io: Oh c***o.
G: Va beh fa niente, mi viene da piangere…
Io: Oddio com’è andata?
G: Mi ha fatto una cifra di domande ero ‘stra agitata…
Io: Cosa hai preso?
G: 102, non te l’avevo detto… (urlando come una pazza)
Io: Sei l’ultimo, manchi solo tu… (basta, ho capito, me lo ricordano sempre!!!)
Siamo andati a fare un aperitivo.
Mi ha raccontato che ieri ha pianto tutto il giorno. Settimana scorsa è andata a finire pure all’ospedale per lo stress, causa gastroenterite o una cosa del genere.
Che tristezza questa stava morendo dall'ansia ed io non ho visto la sua laurea… Uffi...

Oggi pure io ero agitato, credo che si dovuto al fatto che abbiamo vissuto questa esperienza insieme e fra due mesi toccherà a me… Spero che quel giorno io sia più tranquillo di lei…
Tutto questo mi mette anche un po’ di nostalgia, alla fine una parte della nostra vita si sta concludendo.
Congratulazioni G.

venerdì 17 febbraio 2012

E' complicato...

Ci sono giorni in cui mi sento bene ed altri invece…
Dannate preoccupazioni che mi rendono così.
Quante storie è solo un coming out.
Ma cos’è realmente il coming out?
Darne una definizione è davvero complicato, è un processo talmente personale.
Per me coming out non è un semplice evento o una semplice rivelazione, ma dietro si cela una storia, un percorso, un vissuto… Spesso drammatici e complessi.
Eppure questo momento si sta avvicinando, anche per me, ma non so come comportarmi.
Io ho sempre saputo di essere omosessuale, non ho mai avuto crisi nell’accettarmi, la mia difficoltà sta nell’uscire dalle bugie, dall’ombra…
Mi domando sempre come cambierà la mia vita, essa migliorerà o peggiorerà?
Si sta aprendo un nuovo percorso, che sarà pieno di ostacoli, ma qual è il traguardo?
La tanto desiderata felicità.
Tutti questi dubbi stanno creando un paura enorme in me.

Ma perché la vita è così difficile, perché essere felici deve essere così stancante, come superare ogni giorno i pregiudizi e i commenti degli altri.
Molte volte penso che se fossi nato etero sarebbe stato tutto più facile, ma in questo caso non sarei stato io, una persona di cui finalmente sono orgoglioso, una persona che ultimamente sta vivendo delle difficoltà incredibili.
Rispettare noi stessi, essere coerenti, vuol dire anche rovinare le aspettative dei nostri cari?
Domande a cui non trovo risposte, o non voglio semplicemente trovarle...

Ieri a Milano ho acquistato vari libri, di cui uno mi pare interessante.
E’ un libro un po' datato, del 2003, di Giulio Cesare Giacobbe, si intitola “Come smettere di farsi le seghe mentali”. Ho iniziato a leggerlo, sembra carino, l’autore è divertente…
Beh ho capito che per sega mentale si intende: “un pensiero che si distacca dalla realtà e che non viene tradotto in azione”, ovvero la maggior parte dei nostri pensieri sono seghe mentali…
Sicuramente questo libro non mi aiuterà a passare questo momento, magari mi aiuterà nel superare i piccoli problemi quotidiani.
Va beh poi io mi sparo delle seghe mentali assurde, a volte mi faccio paura da solo…

Il mio blog è stato è visitato 300 volte.
Wow, un risultato per me sbalorditivo!
Almeno il mio blog non sarà il meno visitato e il più triste della storia.
Per me è strano parlare (in realtà scrivere) dei miei pensieri privati, anzi intimi, soprattutto a voi, non mi conoscete neanche. Sono sempre stato un po’ chiuso (diciamo introverso), odio le persone che si attaccano subito agli altri, mi apro e mi affeziono col tempo.
Alcuni commenti mi hanno toccato, forse voi capite meglio le mie ansie rispetto a coloro che mi stanno vicino (fisicamente).
In alcuni commenti mi avete persino “sgridato”, in modo affettuoso.
Ma fate bene, continuate perché io nella vita quotidiana non ammetto critiche, anzi sono io che le faccio. Sì sono tanto permaloso.
Dunque grazie mille
Buon fine settimana



Adoro questa canzone, anche se non si addice molto al post

lunedì 13 febbraio 2012

Il mio caos

Ho passato una settimana in uno stato orribile, agitazione a manetta, crisi isteriche (dentro di me) ed incubi.
Il fine settimana è stato normale, direi carino, tranquillo, tra amici ecc.
Ieri sera sono andato a mangiare fuori, dal giapponese, non è che mi faccia impazzire il mangiare nipponico. Diciamo che ormai piace a tutti, io però se avessi fame mangerei una tagliata, dei salumi, una pizza oppure un bel primo, non quel magiare insipido... Come sono provinciale...
Oggi sono andato dalla mia relatrice, credo che lei non mi possa più vedere (poveretta), ogni volta che vado mi porto con me un foglio con delle domande (se non mi dimentico cosa chiederle), l’ultima domanda ha fatto scattare la sua ira. Vi descrivo la scena con un dialogo.

Relatrice: Mi dica l’ultima domanda, ma cosa vuol dire “grandezza numero di pagina”.
Io: Vede questi due fogli, quale le piace di più?
Relatrice: Mi sembrano identici?
Io: Ma no, possono sembrare uguali ma in questo foglio il numero di pagina ha la dimensione 12, nell’altro invece la dimensione è 10. Quale le sembra più bello?
Relatrice: Ma sta scherzando?
Io: No perché?
Relatrice: Non ci posso credere, ho capito che è preciso, diciamo un “esteta” (ma che dice, si è fumata un cannone!?) ma lei deve tranquillizzarsi.
Io: Perché, sono tranquillo, va beh diciamo che mi sento un po’ teso.
Relatrice: Si lo noto.
Io: Ma allora cosa preferisce?
Relatrice: Tra cosa.
Io: Tra i due numeri di pagina.
Relatrice: Se ne vada.
Io: Ma allora, cosa faccio.
Relatrice: Si esprima come vuole, non si preoccupi. A nessuno è capitato, che non si sia laureato, perché il numero di pagina non piacesse alla commissione.
Io: Va beh allora vado, mi scusi.
Relatrice: Si figuri, vada a farsi una passeggiata e si calmi, la sua tesi è perfetta.

In treno ho riflettuto, credo che per “passeggiata” lei intendesse forse “scopata”. Può essere?
Va beh magari esagero, ma no, devo sembrare uno squilibrato perché voglio che la mia tesi sia bella anche esteriormente, è assurdo. I contenuti sono importanti, lo so, ma l'elaborato è fatto bene; ma anche l’impaginazione deve essere perfetta, quel numero di pagina mi irrita, io lo faccio grandezza 10.
Oddio sembro un pazzo o forse lo sono, ma nessuno è normale in questo mondo, ognuno ha le sue fobie, manie o problemi. Io sono contorto, pieno di complessi, difetti e di paranoie... La mia testa è nel caos...
Ho capito che la causa di questo mia agitazione sia la tesi e la questione del coming out, ciò è troppo per me in questo momento.
Sono due eventi troppo importanti, che segneranno la mia vita e il mio futuro.
Forse dirò tutto ai miei prima della tesi.
Ogni giorno cambio idea, lo so, sono confuso...
Colgo l'occasione per chiedere scusa e ringraziare coloro che mi sopportano quotidianamente, anche se non leggeranno, nonostante io abbia un carattere di merda. Scusatemi il termine!
Capitemi almeno voi, anzi non pensate male di me, non sono così male...
Da oggi vorrei mettere nei post per me importanti, ovvero dove scrivo cose che abbiano un senso o che siano riguardanti questioni della mia vita, una canzone. Quest’ultima potrà essere legata al tema del post, oppure la metto perché semplicemente mi piace.


Vi saluto e buona settimana

lunedì 6 febbraio 2012

C'è sempre una fine per tutto

Mi sento proprio orgoglioso di me stesso, dato che è successa una cosa importante ieri.
Sabato sera ho incontrato una persona, chiamiamolo X, in un locale.
Vi chiederete ma chi è X?
X è il ragazzo con la quale spesso mi incontravo per fare sesso, facevamo solo quello, potete chiamarlo “trombamico”, ma io non l’ho mai visto in quel modo.
Diciamo che per era un po’ come un giocattolo, ci giocavo e lo stesso faceva lui con me.
L'11 gennaio ci siamo visti per l'ultima volta.
Va beh, sabato non ci siamo neanche parlati, l’ho visto da lontano, era in un altro tavolo e con altre persone.
Ma quando sono arrivato a casa ci ho pensato, sapevo che si sarebbe fatto vivo, difatti ieri mi ha mandato un sms, nella quale lui mi chiedeva di vederci, ma io per la prima volta non ho accettato.
Forse un po’ me ne sono pentito, questa è pero la cosa giusta, dato che io ora cerco altro.
Io vorrei incontrare una persona con la quale si possa parlare, passare del tempo insieme e sentirmi al sicuro,  insomma un ragazzo che mi ami e che io possa amare.
Lui poi dopo che gli ho scritto che non lo voglio più vedere, gli ho spiegato inoltre il perché e dunque il mio desiderio di trovare un ragazzo, lui mi ha risposto e mi ha spiazzato.
Pensavo che rispondesse in malo modo, ma che ne so, va beh mi ha scritto: spero che tu lo possa trovare, visto che te lo meriti.
Mi sono sentito strano, mi sono venuti gli occhi lucidi, non mi aspettavo questa reazione.
Forse da questo sms mi sono reso conto che X è migliore di quel che pensavo.
Da quel sms io ho cambiato opinione di lui, ma è possibile?
Magari non mi è mai interessato conoscerlo meglio, non sono mai uscito con lui, quando ci vedevamo fingevamo di non conoscersi.
Con X ho scoperto il sesso, ho scoperto il mio corpo, lui rimarrà dunque una persona importante che mi porterò al cuore.
Ovviamente l’ho ringraziato per il messaggio, gli ho augurato la stessa cosa.
Sono felice per aver chiuso questo rapporto in maniera serena, almeno non avrò per il futuro brutti ricordi.
Sto maturando, dentro me nascono nuovi bisogni, come amare qualcuno. Bisogni fisiologici?
Forse ora mi amo, il fatto che tra poco io dirò tutto alla mia famiglia ne è un segnale, ovvero rispettare me stesso. Perchè non posso amare qualcuno se prima non amo me stesso.
Buona serata

sabato 4 febbraio 2012

Migliorare

Mi spiegate perché ieri al TG5 hanno dovuto mostrare il papa che guardava la neve dalla sua finestra. Ma che me ne frega.
Non potevano parlare di altro, tipo di 200 persone che hanno perso la vita nell’Europa dell’Est causa del gelo, tra l’altro un barbone è morto a Milano.
Altro che paese non condizionato dal papa e dalla chiesa... Non sopporto la chiesa e ciò che rappresenta: un modo ipocrita, chiuso e anche perfido (non direttamente).
Non sono ateo, sono fedele ma non credo nella chiesa come istituzione, o forse sono le persone che ne fanno parte a non piacermi.
Va beh poi ieri sera ho ricevuto una critica dalla mia amica, uffi, mi ha detto che voglio sempre fare il saputello.
Ma io non credo di essere saputello, la gente mi vede e pensa che sia tranquillo, ma voi sapete che dentro di me c’è un uragano che sta per scoppiare ed ogni giorno è sempre più difficile mantenerlo a riposo.
Evidentemente me ne rendo conto, sono sempre pronto a dire la mia, magari lo dico per affetto e perché ci tengo; se fosse una persona per me non importante non le direi ciò che le ho detto.
Dovrei essere più tranquillo, essere meno perfezionista, molto spesso mi faccio delle angosce e paranoie non esistenti, ma cosa ci posso fare.
Dopo tutto sono un vergine, io non ci credo all’oroscopo ma alle caratteristiche dei segni zodiacali sì.
A parte gli scherzi, mi sono informato, non vorrei che in futuro io possa diventare affetto dal Disturbo ossessivo-compulsivo, anche se è uno scenario abbastanza forte, sarebbe terribile... Dunque dovrei migliorare, per me stesso e per le persone attorno a me. Nella vita se un qualcosa non va come dico io, non ne devo fare una tragedia. Se no chi mi si piglia... Posso cominciare da piccole cose, tipo lasciare che la mia camera sia meno ordinata, ad esempio lasciando qualcosa in giro, è difficile ma ciò deve avvenire.
Vi terrò aggiornati su quest’altra terapia già iniziata...
Ho cambiato l’aspetto esteriore del blog, vi piace?
Mi sono reso conto che era presente un errore grammaticale sul mio profilo, mamma mia che figura... I vostri consigli sono accettati, riguardo l’aspetto del blog e anche su altro.
Vi auguro un buon fine settimana

giovedì 2 febbraio 2012

La buona tavola

Volevo ringraziare coloro che leggono i miei post, non credevo che potessi raggiungere in meno di due settimane più di 100 visualizzazioni, anzi 115 se vogliamo essere pignoli!!!
Grazie mille davvero.
Sarà il freddo e la neve ma in questi giorni ho perennemente la fame chimica, mi mangerei la casa, ovviamente tale fame non è dipesa da nessuna sostanza stupefacente.
Dunque vi parlerò di due mie passioni, ovvero la buona tavola e il cucinare. Tutto è cominciato dal fatto che adoro mangiare e poi la passione è giunta al cucinare.


Mangio quasi tutto e quindi carne, pesce, formaggi, pane, verdura, e i dolci, la frutta invece un po’ meno (lo so faccio male), poi il fatto di non prendere chili mi permette di non farmi mancare niente.
Ma la cosa che adoro di più è la pasta, da figlio di terroni adoro la pasta solo farina e acqua, cotta in modo corretto: la pasta deve essere al dente e non scotta (che orrore!!!).
Non riesco a rifiutare ai primi e ai risotti, questi ultimi sono un mio cavallo di battaglia, rigorosamente mantecati con formaggi seri tipo: provola mantovana, fontal, stracchino, crescenza e taleggio.
Col passare degli anni ho cominciato ad adorare i vini, quasi sempre italiani, il buon cibo richiede il buon vino. Il vino buono non è sempre quello più caro, i programmi tv citano vini non conosciuti che non hanno prezzi proibitivi, se li comprate aiutate anche alcune aree agricole del nostro paese.
Le trasmissioni tv di cucina mi fanno impazzire, da “la prova del cuoco” a “fuochi e fiamme” passando a “linea verde”, guarderei la tv per ore... Anzi vedendo suddetti programmi televisivi mi sono accorto che anche i cuochi non sono male, alcuni sono proprio dei fighi, non sarebbero un brutto partito.
A furia di vederli e rivederli, ora mi cimento pure io anche se devo vedermela con mia madre, brava cuoca ma gelosa della sua cucina, pensate mi dice le dosi sbagliate pur di farmi venire i piatti orridi… Col tempo diventerò un cuoco, almeno se in futuro sarò un laureato disoccupato mi aprirò una trattoria, almeno ho una seconda via da percorrere, che dite?
Non bisogna solo scassarsi di cibo, bisogna badare alla salute, io che sono una sorta di salutista preferisco una cucina più sana. Si può cucinare con gusto rimanendo in salute, cucinando piatti saporiti usando per esempio l’olio e non il burro (tranne alcune eccezioni); si deve mangiare tutto ma alcune cose devono essere ridotte. Oltre il peso esistono problemi legati al colesterolo e compagnia bella.
Molti dicono che si vede come una persona sia focosa a letto da come mangia, dunque fate voi i paragoni con le persone a voi vicine. Sarà così?
So soltanto che mangiare è una delle gioie della vita mentre cucinare è un atto d’amore, almeno è così per me.
Vi auguro una buona giornata e dato l’orario buon appetito.