martedì 31 gennaio 2012

Mamma maria...

Mi sento gasato, oggi ho fatto la prima intervista seria... E' stato bellissimo, ho portato a lui (l'intervistato) una bottiglia di vino e dei biscotti fatti da mia madre (della pasta di mandorla), dato che poteva anche non ricevermi... Mi ha detto un sacco di cose, ho registrato tutto, è stato diponibilissimo e gentilissimo. Gli ho promesso una copia della tesi.
Mi sono sentito un vero professionista, credo che il mio elaborato finale stia procedendo veramente bene, forse non lo dovrei dire io, ma mi faccio i complimenti da solo.
Il ritorno è stato tra la neve e il traffico, che palle, e poi ho ascoltato e cantato tutto il tempo questa canzone:


Mi è sempre piaciuta questa canzone ma ultimamente non riesco a farne a meno, lo so sembrerò un vecchio anche se ho solo ventidue anni... E' sempre così mi fisso su una canzona per periodi anche abbastanza lunghi, la ascolto e riascolto fino a non sopportarla più.
Questo succede anche a voi?
Una settimana fa ho fatto il mio primo coming out, una data importante che non dovrò dimenticarmi.
Un primo passo per un futuro che ogni giorno vedo sempre più sereno e ricco di emozioni.
Devo continuare il percorso iniziato, ovviamente con calma, ma credo alcune persone che sono attorno a me abbiano intuito qualcosa.
La mia preoccupazione è che gli altri mi possano vedere in maniera diversa, perdere in questo modo il feeling instaurato.
Forse sono soltanto le mie solite menate.


venerdì 27 gennaio 2012

La Memoria

Oggi sono abbastanza mattiniero, sono dalle 8.25 davanti al PC per scrivere e sistemare la tesi, è davvero stancante l’impostazione e l’impaginazione, word fa degli scherzetti in continuazione.
Comunque oggi non voglio parlare di me, ma della Giornata della Memoria anche se sicuramente telegiornali, quotidiani e voi altri blogger lo farete meglio di me.
Che posso dire, lo scopo di questa giornata dovrebbe essere ricordare le atrocità fatte dall’uomo 67 anni fa, ma su questo ho i miei dubbi.
Il termine corretto è Olocausto, mentre invece il termine Shoah è secondo me sbagliato dato che si riferisce soltanto al genocidio degli ebrei. Tutti noi blogger per ovvie ragioni sappiamo che non erano solo gli ebrei presenti nei vari campi, ma qualcuno sfortunatamente non lo sa o fa finta di non esserne a conoscenza. Non voglio fare polemiche, non mi sembra il caso, ma se si volesse parlare di questa giornata e di ciò che rappresenta bisogna non dimenticarsi di pagine della storia.
Sono state uccise, torturate ed umiliate persone senza nessun motivo, non dobbiamo etichettarli come ebrei, testimoni di Geova, zingari, omosessuali, invalidi, nemici del partito ecc., ma semplicemente come persone con una dignità.
Nella speranza che tutto possa essere ricordato e che possa migliorare il futuro.
Un saluto ai sopravvissuti di questa strage, a chi ha riportato danni e traumi fino alla morte, mentre invece un ricordo a coloro che purtroppo non sono sopravvissuti.

mercoledì 25 gennaio 2012

Una giornata strana

Da domenica e dunque dal primo post mi sento più leggero.
Ieri ho fatto coming out ad una persona per me molto importante, non ce la facevo più, mi sono messo piangere con lei e mi ha detto che lo sapeva già... Abbiamo parlato di tutto e di più, mi sono sentito meglio, subito dopo mi è venuta fame e sonno (ma è possibile?), sono proprio strano!
In realtà non è stato così difficile, ma credo che io abbia avuto più complessi del dovuto.
Oggi invece sono stato a Milano. Ma il tragitto è stato insolito; sono in treno e mi arriva un sms dall'amica che sa tutto e mi chiede se sono a casa, rispondo dicendo che sono in treno e lei poi mi parla del terremoto. Inizialmente non ci credo, penso che sia una cavolata, arrivo in città e tutte le metro sono bloccate, ovvero mi devo fare tutto il tragitto fino al duomo (dietro c'è l'università) a piedi, ma durante la camminata (era una corsa, ero leggermente in ritardo, di 50 minuti, non potevo pensare ci fosse un sisma) mi arriva un sms della mia amica con scritto: "le tue confessioni hanno fatto tremare la terra", mi sono messo a sorridere!
Sarà vero?
Chi lo sa?
Dopo il ricevimento con la mia relatrice, lei mi ha detto che va tutto bene, secondo lei la tesi è scritta benissimo ed io mi sento più tranquillo, decido di fare shopping, poi in questi giorni si trovano cose in saldo al 70% e anche all'80%.
Entro in un negozio di un famoso brand (si dice il peccato e non il peccatore), guardo un po' in giro e non trovo la mia taglia di un pantalone casual, mi giro e vedo che c'è la commessa che parla con due modelli (sembravano due bronzi di Riace della Scandinavia). Quando la commessa finisce con i due ragazzi vado verso di lei e chiedo: "Di questo pantalone c'è la 432?" (ho la taglia italiana media tra la 42 e 44, insomma la 29 americana), lei mi guarda si mette a ridere e mi dice davanti ad alcune persone: "La chicco è più avanti!".
Inizia la mia ira funesta, la guardo e le dico ma come si permette, la minaccio dicendo che non sarei più ritornato in questo negozio (che paura), poi me ne vado...
Va beh sono alto 1.76 e peso 60 kg che ci posso fare!? Non prendo chili, sono stato in palestra ma ho ceduto alla pigrizia, la voglia di ritornarci è ritornata dopo questa battuta ma se n'è già andata verso sera... Speriamo di sistemare questo blog, non ho fatto nessuna modifica, potrei vincere un premio per il blog più triste e brutto dell'annoNon ho tempo!!!
Buona Serata



lunedì 23 gennaio 2012

Un futuro difficile?

Ieri ho scritto il mio primo post, ed è stata una sensazione strana, successivamente ho tentato di capire come potessi migliorare l'aspetto grafico di questo blog. Ho capito che non è facile farlo diventare carino, ci vorrà del tempo. Ieri sera poi ho avuto un impegno, sono stato a cena fuori con degli amici.
Oggi invece mia mamma con una vicina, che ovviamente è pettegola e la odio, parlava delle solite cavolate... Mi sono soffermato e ho pensato quando dirò tutto a mia mamma, poi lo saprà la vicina e lo dirà ad un'altra vicina ridendo e facendo battute maliziose (lo fa a casa mia su altre persone).
Mia mamma non è così però e mi dispiace che dovrà sopportare tutto questo un domani, lei non se lo merita, sopratutto adesso che ha problemi di salute, ma io non riesco a mantenere tutto dentro di me.
Forse sarò egoista, ma cosa devo fare, sento un peso incredibile dentro di me.
Ho comunque deciso che dirò tutto dopo la laurea, non voglio che lei trascorra quel giorno felice per tutti e per me con dei rimorsi o delle colpe.
Parlo di colpe perché conosco mia madre, si sentirà in difetto e responsabile e sarà derisa da alcuni stupidi ipocriti.
Le dovrò stare vicino e dirle che per me è e sarà una grande donna ed un esempio per me.
Alla faccia di tutti i pettegoli e i bigotti d'Italia, non mi farò il fegato marcio per loro, non mi interessa cosa diranno, cavoli loro.
Come si dice: vivi e lascia vivere...
Spero di non essere stato noioso..... Vi lascio la visione di una scena del film Mine Vaganti, un film che tratta l'accettazione del figlio omosessuale in una famiglia pugliese.
Vi auguro una buona serata





domenica 22 gennaio 2012

L'enigma di Amleto


E’ da un po’ di tempo che leggo alcuni blog, in alcuni di essi noto che diventano una sorta di sfogo col mondo, forse perché è più facile fare confessioni intime a persone virtuali.
Ho deciso quindi di crearmi un mio blog, è un periodo difficile e un po’ stano per me, ho l’intenzione di parlare a tutte le persone a me care e dichiarare il mio vero orientamento sessuale, ovvero dire a tutti che sono omosessuale. 
Forse il fatto di essermi confidato con un blog può essere il primo passo, certamente è qualcosa.
Non ho paura delle reazioni dei miei amici o della mia famiglia, sono persone abbastanza aperte e poco bigotte; ma non vorrei che loro si sentissero ingannati da me.
E’ un passo importante e lo devo vivere in maniera tranquilla, mi devo preparare anche se è difficile, ma credo che dopo mi sentirò sicuramente meglio. Questo è uno degli obbiettivi fissati per il 2012.
Per adesso ho altre preoccupazioni, infatti in primavera discuterò la mia tesi, sono agitato e sono preso per la conclusione della tesi... Cosa dire di me oltre le mie già citate seghe mentali, sono una persona sincera, simpatica, introversa, precisissima e dunque rompiballe (detto dagli altri), va beh dovrò avere qualche difetto giusto!?
Speriamo di non creare un blog con una grafica orrida... Con il web non vado molto d'accordo.