venerdì 24 agosto 2012

Star male



In questi giorni non mi sono sentito bene, ho avuto un po' di preoccupazioni.
Ieri è avvenuto ciò che temevo, mia madre ha pianto tutto il giorno, ciò mio uccideva, avevo paura che fosse a causa della mia dichiarazione, ma non era così.
I problemi sono altri, ben radicati e difficili da superare, forse avrete capito di cosa si tratta.
Come ho ripetuto tante volte mia madre non sta vivendo un momento facile, mesi fa le è stato diagnosticato un male brutto, che l'ha trasformata completamente.
La notizia mi ha devastato, non sapevo come gestire la situazione, non avrei mai pensato che alla mia famiglia potesse accadere qualcosa del genere. Avevo paura che tutto potesse cambiare, ed infatti ciò è avvenuto, mia madre ha perso la sua gioia di vivere.
Lei era donna energica, eccellente in tutto ed era sempre curata, dai capelli ai vestiti, ora invece anche nelle sciocchezze non è più la stessa persona, come se si fosse lasciata andare.
Ieri abbiamo litigato e le ho detto delle cose brutte, di cui mi pento e lei si è messa a piangere.
Ormai reagisce solo in questo modo, ciò mi preoccupa, non vorrei che sia un qualcosa di più grave, forse sta cedendo a tutto, dalla malattia al figlio omosessuale.
Io mi sento una merda, perché non vorrei che lei soffrisse a causa mia, mi incolpo perché avrei dovuto attendere per fare coming out. Forse sono solamente uno stronzo egoista, che pur di non star più male si è dichiarato, infischiandosene degli altri. Dovevo aspettarmi tale reazione eppure non ho saputo tacere.
Non è stato facile, questi mesi sono stati orrendi, andare in quel reparto ti uccide, ma allo stesso tempo ti fa sperare perché c'è gente che ha gli stessi problemi ed ha una forza incredibile, la cosiddetta voglia di vivere. 
In quest'ultimo periodo ho capito che spesso ci si lamenta, che si crede di non possedere ciò che si desidera, ma in realtà si ha tanto e si dovrebbe sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, anche se esso non è in grado di dissetarci.
La vita è breve ed imprevedibile, non bisogna sprecarla, ma si deve reagire e non perdere tempo, per non avere rimpianti.
Spesso rifletto su questi ultimi mesi e mi dico che avrei dovuto dire tutto prima della malattia, che probabilmente mia madre avrebbe preso la notizia in maniera migliore, ma ormai non ha più senso, dato che non si vive di se o di ma.
Mi scuso con mia madre, che meriterebbe un figlio migliore e non me, ovvero una testa di cazzo, che non è capace di dire le cose giuste, ma che in realtà soffre e non vuole mostrarlo.
Un abbraccio a tutti

P.S. Non ho mai voluto accennare questa cosa perché era ed è difficile trattare certi argomenti. Non è corretto parlare di questi problemi, perché sono legati ad altre persone, ma io volevo sfogarmi e l'anonimato mi è in aiuto. Infine ringrazio T, che ha saputo tutto e ha saputo ascoltarmi.

36 commenti:

  1. Amleto so a cosa ti riferisci, appena ci sei ne parliamo anche in privato...ma tu non sei una cattiva persona e soprattutto non sei un cattivo figlio, tua madre ha bisogno di te adesso, è normale avere momenti di debolezza soprattutto dove certe scoperte e dopo certe cure, immagino stia facendo cicli di chemio giusto?ora ha bisogno di te, stalle vicino, dalle la forza, a volte serve anche litigarci, falle tornare la voglia di vivere, aiutala a vestirsi, prenotale tu il parrucchiere, sono piccoli gesti ma che possono aiutare e non poco, tu conosci meglio tua madre e sai come aiutarla non asciarla sola nel suo dolore. Ci sentiamo meglio.
    Un abbraccio

    Federico
    il broccolone ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Federico!
      Anche il medico dice che bisogna anche sgridare mia madre, per spronarla e farle vedere che non tutto è nero. Ma io non riesco a essere duro senza sentirmi in colpa.
      Ti saluto *_*

      Elimina
  2. Di tutto quello che sta vivendo tua madre son sicuro che almeno la consapevolezza di avere un figlio che ha saputo essere vero con lei, sia un ottimo sollievo. I tuoi ti vogliono bene così come sei. Te lo hanno dimostrato.
    Nessun rimpianto per il tuo coming out. Se l'avessi fatto prima della sua malattia forse oggi saresti qui ad incolparti che la sua malattia fosse legata al "dispiacere" dato. Se non l'avessi fatto, rimpiangeresti di non aver fatto conoscere la parte più intima di te. Se... se, se... Con i se non si fa nulla.
    Stai affrontando la vita così per come viene, con le gioie e i dispiaceri che ti da. Semmai anche facendo errori, chissà, forse è inevitabile.
    Ma sta certo che vai bene così. A te e a tua madre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanto è vero In!
      Eppure io ho paura, che tutto non ritorni come prima, da molti giudicata cosa infantile ma è così.
      Spero che tutto vada bene.
      Ti abbraccio ^_^

      Elimina
  3. un abbraccio... ti capisco...
    non mi va di sprecare parole...
    tieni botta, provaci...

    RispondiElimina
  4. Come ti ho già detto non esistono momenti giusti o sbagliati per il coming out, ogni momento hai i suoi pro e i suoi contro e quindi non devi fartene una colpa se ciò è avvenuto durante la malattia di tua madre. Secondo me tua madre, nella sua situazione, dovrebbe capire che i veri problemi non sono l'aver un figlio gay. Tu stalle vicino e falle tornare la voglia di lottare, dalle chattate fatte con te ho capito che sei un tipo in gamba e non considerarti un cazzone ;)
    Un bacio Amly

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che lei ritorni la donna di prima!
      E' proprio vero che c'è di peggio...
      Baci dal cazzone ^_^

      Elimina
  5. Concordo con (In)consapevole.
    I rimpianti fanno parte della vita ma come hai detto anche tu, non si vive di se e di ma. E poi, sta pur certo che il dolore che ora si prova non è legato al tuo coming out... ma al male che ha colpito -purtroppo- la tua famiglia, come la famiglia di moltissime altre persone...

    Stai vicino a tua madre, aiutala in ogni modo. Come ha scritto Fede, se non ce la fa da sola a trovare un motivo per riprendere in mano la propria vita (lo deve volere lei), aiutala tu... Dalle un motivo per continuare a combattere. I figli, se amati, lo sono sempre.

    Un abbraccio forte :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Arlesuccio!
      Ci sono tanti motivi per vedere la vita in maniera positiva, mia madre non ha solo me, ma tanto altro.
      Ricambio l'abbraccio :)

      Elimina
  6. uuu come mi dispiace che cosa terribile, ti siamo un pò tutti vicini, e capisco il pudore, e la mancanza di parole per parlarne qui.... se vuoi ti invio il mio contatto skipe per mail.. cosi parliamo un pò se ti va... un abbraccio amleto, stai su!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Daddy ma ci stai provando?
      Ti stai approfittando di un povero ragazzo confuso?
      Ti abbraccio forte ^_^

      Elimina
  7. Oh Amleto, posso capire quello che stai passando..Mia madre non ha problemi seri come la tua,ma lo scorso anno è stata molto,molto male.Si cerca di fare quello che si può per loro, anche se in quei momenti non ci sembra mai abbastanza! Stalle solo vicino e falle sentire il tuo affetto,aiutala nelle cose che puoi,e combatti insieme e per lei!Sembri una brava persona e son sicuro sei anche un buon figlio. Forza per entrambi..In bocca al lupo!
    Ilpiccoloprincipe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Principe!
      E' vero in quei momenti ci si sente inutili, anche se in realtà si fa molto.
      Io le sto vicino, forse dovrei rivolgermi a lei in maniera differente.
      Baci *_*

      Elimina
  8. Sai bene cosa penso di questa situazione, non mi dilungo troppo in parole per un semplice commento, se vuoi ne parleremo.

    E come ti dico sempre: forza e coraggio ragazzo! :)

    RispondiElimina
  9. Mi dispiace per tua madre e per te, queste situazioni cambiano le persone perchè rimettono in discussione tutta la vita e spesso la pressione è tanta che si dicono cose che non si pensano, stalle vicino abbi pazienza ma cerca di non farti venire sensi di colpa per il tuo coming out. O passato una situazione simile tempo fa con mio padre e posso dirti che specialmente le persone più attive ed energiche rimangono più spiazzate e disorientate da tutto questo, uno non sa mai cosa dire o fare per sostenerle.
    Un abbraccio forte e un augurio che si risolva tutto per il meglio.:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incolparsi è automatico.
      Hai ragione, il mutamento è più visibile nelle persone attive.
      Io le sto vicino.
      Ti abbraccio forte Sciur :)

      Elimina
  10. Il coming out è stato un atto di rispetto nei tuoi confronti. Il fatto che sia avvenuto in un momento di turbolenza non può e non deve intaccare la sua importanza per te. Il tuo cammino personale è comunque importante.
    La situazione di tua madre è triste, purtroppo. Ma non le ha impedito di vederti con i soliti occhi di una mamma che vede il proprio figlio diventare un uomo. Sono sicuro che a lei fa piacere che tu sia venuto fuori nonostante il male.

    Purtroppo non posso capire fino in fondo la situazione che vivi rispetto al male di tua mamma, però posso confessarti che queste cose sono il mio timore più grande. Non mi capacito dell'idea di dover vedere prima o poi i miei genitori abbandonarmi... per cui ti sono vicino.
    baci :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Romeo!
      Lei dice che non è un problema, ma è una notizia forte, soprattutto in momenti così delicati.
      Io ho sempre paura che tutto cambi, perché noi siamo una famiglia molto unita.
      Ti saluto ^_^

      Elimina
  11. se posso, secondo me, domandarsi ora i come, i perchè, incolparsi, essere frustrati ecc sono sensazioni che vengono da loro, ma sono inutili. tua madre, purtroppo, sta male, e incolparsi di essere stati sinceri non ha senso. Un figlio migliore? con tutto il rispetto, ma chi è perfetto?! Nessuno. Piuttosto cerca di starle accanto! tu sei giovane e in salute, cerca di essere felice anche per lei e di contagiarla!! un bacio!

    RispondiElimina
  12. mi dispiace tantissimo Amleto per questa situazione, posso solo immaginare quanto sia dura. Non credo tuttavia che incolparsi per il coming out possa essere d'aiuto. Molto probabilmente, data anche la reazione di tua madre, già aveva mezzo intuito la cosa. Ciò che puoi fare invece è starle vicino, farla sorridere, cercare di tirarle su il morale e di mostrarle come lei sia sempre lei, come tutti voi abbiate bisogno di lei e quindi non possa lasciarsi andare... stai accanto e sostienila in tutto e per tutto. un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Eir!
      Noi facciamo quello che tu hai riportato, ma lei si ostina a non combattere. Spero che sia solo una fase passeggera.
      Un saluto ^_^

      Elimina
    2. guarda ci sono passata, in un certo senso....ed è stato un periodo veramente pesantissimo.... se hai bisogno ci sono sempre, per parlare, sfogarti ecc... un bacione

      Elimina
    3. Ti ringrazio.
      Un abbraccio :)

      Elimina
  13. ci sono anch'io ad abbracciarti eh!!un bacio!
    lost

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strappazzami di coccole!
      Permettimi di scherzare.
      Un bacio mio polletto *_*

      Elimina
  14. Mi spiace tantissimo di questa situazione.
    Ma secondo me ci si dovrebbe vergognare a far del male. Tu non ne hai fatto a tua madre nè potevi sapere.
    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille S!
      In certe situazioni ci si sente inutili, inoltre si pensa di non fare abbastanza o peggio di dar del male ai nostri cari. E' un qualcosa di automatico.
      Ti abbraccio forte pure io ^_^

      Elimina
  15. Un abbraccio per affrontare meglio questa situazione :)

    RispondiElimina
  16. come vedi tesorino, siamo in tanti, quando vuoi siamo qui... sei una persona splendida! tanti baci :)

    RispondiElimina
  17. Capisco tua madre perché ci sto passando anch'io. E' tremendo, non aggiungo altro. Un bacione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace tantissimo.
      E' davvero tremendo.
      Asha ti mando un grossissimo bacio ^_^

      Elimina