venerdì 15 giugno 2012

Paura di deludere

In questi giorni mi sento strano, è un periodo così, i momenti sereni sono intensi ma brevi. 
Sto facendo un lavoretto, ovvero volantinaggio, devo lasciare dei volantini nelle ville dei sciurotti della mia zona. Io pensavo fosse una cavolata, ma in realtà è anche pericoloso, in alcune ville ci sono dei cagnacci che tirano fuori il muso, ho rischiato di non avere più il braccio.
Un mese fa mi sono laureato, però sono triste, mi è arrivata la risposta che non volevo ricevere, la delusione è a mille.
Io rispetto i miei amici non ho idea di cosa fare nel futuro, non più, ho scelto la specializzazione opposta, che attualmente non offre un granchè. 
Vedo un futuro che peggiora di giorno in giorno, la vedo grigia, mi pare che questi anni di università siano uno spreco, ormai il lavoro da me tanto amato è svanito, o almeno per ora, dato che i soldi al settore pubblico si sono ridotti in maniera incredibile. 
Voi ditemi che cosa si deve aspettare un ragazzo poco più che ventenne dal domani!?
Ho pensato a questo, dato che io e la G ne abbiamo parlato tramite Skype, ci siamo detti che purtropppo i tempi d'oro sono finiti, come molti ribadiscono.
Spero soltanto di trovare un qualcosa di decente, perchè il tutto è così umiliante... 
Si dice che bisogna spronare i propri figli, lasciare che essi facciano quello che vogliono, ovvero quello che hanno fatto i miei genitori. Ma mi chiedo: "Se loro mi avessero inidirizzato verso un corso di laurea che sarebbe stato migliore, più indicato!?"
Tutti mi domandano in cosa mi io sia laureato, io rispondo che sono laureato in Geografia, al che mi guardano come se fossi uno zombie e molti: "Geologia!?"... Ho capito che la materia in questione sia odiata e poco studiata da tutti, ma confonderla con Geologia mi pare eccessivo.
Mi sento un po' in colpa anche verso i miei genitori, magari pensavano che loro figlio si fosse sistemato e invece... Sarebbe stato bello se almeno in ambito lavorativo fossi stato un successo, dato che per il resto...
Il loro figlio oltre che gay pure disastrato economicamente, hanno proprio il meglio... Che tristezza! Loro non direbbero mai questo, ma forse lo pensano. Beh io lo penso, vorrei che fossero orgogliosi di me, in qualcosa! Che male c'è nel pensare questo!?
La G crede che io mi faccia troppe paranoie, io invece sono certo che sia la realtà, io vorrei ricevere complimenti, come succede agli altri componenti della mia famiglia. Non è un male!
Sono sempre stato un perfezionista, odio non essere all'altezza della situazione, non voglio avere un futuro del cavolo, sento la competizione della famiglia, dei miei genitori.
Forse sono uno stronzo, perchè penso questo, ma non riesco a farne a meno.
E' difficile crescere, intraprendere la vita che più ci aggrada, il tutto senza deludere le persone care.
Io non sono una persona che riesce a vivere fregandosene del giudizio altrui, per me è impossibile, forse è a causa delle mie origini siciliane, noi siculi ci teniamo all'apparenza.
Mia madre mi ha sempre detto: "Non fare questo, non fare quello... Perchè se no la gente pensa così... Non vorrai essere lo zimbello di tutti". 
Lei ripete sempre queste frasi, anche per le cavolate, infatti ritengo che sarà lei a soffrir di più dopo il coming out, ciò mi fa star male. 
Sono pensieri insensati, lo so, ma non riesco ad evitarli, dentro di me c'è tanto caos e tanta rabbia, ma agli altri devo apparire sereno. Infatti mi pongo sempre con il sorriso, fingo molto bene, tutti mi dicono: "Sei ottimista, cordiale e gentile"... Ecco potevo diventare un attore, magari avrei avuto successo! Chissà!?
Sono nella fase finale, quella decisiva, quella che mi può distruggere, ma che può persino cambiarmi la vita, migliorarla completamente. E' difficile, i rischi ci sono, ma io ho deciso di combattere, voglio arrivare al traguardo, anche se ho una paura incredibile. Ho paura di deludere!
Non ho più intenzione di soffrire, star male, crollare, piangere e farmi queste menate assurde.

Inoltre voglio rendervi partecipi di una cosa, è da un po' che ci rifletto...
Io nella vita ho avuto tanto, la mia famiglia nonostante tutto mi è sempre stata vicina, forse non come io avrei voluto, ma si è sempre impegnata per offrirmi il massimo, sia economicamente e sia affettivamente, e questo è l'importante. 
Dopo la fine delle mie dichiarazioni e quando avrò un lavoro, vorrei aiutare gli altri, fare volontariato, aiutare chi ha bisogno.
Sono dell'idea che ognuno abbia il diritto di sperare in un futuro migliore, godere perfino di un sorriso, se ciò dovesse avvenire anche grazie al mio piccolo contributo ben venga.
Solo la G ne è a conoscenza.
Il mio obbiettivo non è diventare la Madre Teresa di oggi, ma sono convinto che sia un'iniziativa che farà bene a me e agli altri.
Un bacio e scusatemi ho scritto tantissimo ^_^

22 commenti:

  1. E poi... il giorno del tuo coming out potresti raccontare ai tuoi le stesse paure, insicurezze, ansie che hai scritto benissimo qui.
    Non risolverebbe i tuoi problemi ma saresti irresistibilmente tenero. E l'aiuto e le rassicurazioni verrebbero da se.

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    1. Tu sei sempre meraviglioso!
      Ma sei anche troppo buono!
      Un bacio mon amour

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  2. daje Amleto. Ci siamo passati (quasi) tutti. dammi retta se ti dico che la vita non "te la distrugge", ma può solo migliorarla. Anzi..migliorerai soprattutto tu!! In bocca al lupo. (fichissima geografia...hai fatto bene a scegliere di studiare ciò che ti appassiona! bravo!)

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    1. Andrea mi fa piacere leggere un po' di romano...
      Purtroppo non prevedo un bel futuro!
      L'incertezza e il senso di inadeguatezza si fanno sentire!
      Sì la Geografia mi è sempre piaciuta, soprattutto la parte antropica... Ma non è facile trovare un impiego, ormai tagliano sempre... Va beh se non dovessi trovare nulla, farò altro...
      Buon pomeriggio ^_^

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  3. Adesso capisco che è una materia di cui non si sente parlare tutti i giorni ma scambiare Geografia per Geologia è veramente eccessivo, o te parlavi a bassa voce o a chi lo hai detto aveva problemi di udito. Adesso cercare lavoro e soprattutto cercarlo nel campo degli studi che si sono fatto è difficile e richiede tempo quindi non angosciarti troppo e non scoraggiarti, di porte schiuse in facci la vita ne riserva sempre più di una a tutti e bisogna sopportarlo e andare avanti che anche questo è un indice di maturità.
    Segui i consigli della G che come molte donne ha una visione della vita più pratica e senza troppe paranoie, ha noi maschi la società ha dato il ruolo dei cavalieri nella scintillante armatura e se non riusciamo ad interpretarlo alla perfezione andiamo subito in crisi, e poi datti un po' di tempo, sei giovane e ti sei laureato da poco, l'importante è cercare di essere sereni e di non farsi bloccare dalle angosce per il futuro. Auguri per la tua iniziativa è un buon punto di partenza per essere soddisfatti di se stessi e nel contempo dare un aiuto agli altri. ^_^

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    1. Loran forse un po' di persone sono ignoranti!?
      Molti credono che il mio corso di laurea non esista... Ma se mi sono laureato, com'è possibile!?
      Io mi arrabbio perché so già che non avrò lo stesso tenore di vita dei miei, io ho pure studiato... Neanche i nipotini darò! Che tristezza!
      Un bacio ^_^

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    2. Si di ignoranti ce ne sono tanti, mi domando ma non conoscono i grandi geografi del passato ma penso che pretendiamo troppo dalla massa.:)))
      Sul reddito ci devi fare il callo, quando si sceglie quello che piace bisogna anche sopportare un po' di rinunce, è un po come io che ho scelto l'arte, per i nipotini chi puo' dirlo magari tra qualche anno incontri un bel ragazzo canadese andrai a vivere e lavorare con lui e adotterete una nidiata di pargoli.^_^

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    3. Loran, non pensiamo ai grandi geografi del passato! Ma questi non hanno studiato la materia alle elementari!? Le regioni italiane, i capoluoghi, i fiumi ecc... Se lo vuoi sapere, uno che mi ha detto: Geologia!?, studiava Farmacia... Ho detto tutto!
      Nipoti!? Oddio non so! Spero almeno di trovare un uomo che mi ami e che mi rispetti. Sono bravo a cucinare e pulire, anche a mangiare, diciamo che sono un buon partito ^_^
      Magari le cambieranno anche in Italia...
      Per quanto riguarda il lato economico, ti consiglio di leggere il commento che ho lasciato a S. Non ti offendere, ma non voglio riscrivere le stesse cose...
      Un bacio ^_^

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    4. Peccato che stiamo lontani e sei un po' troppo giovane altrimenti ti sposavo io, tranquillo non mi offendo, non potrei mai con te. Bacio. ^_^

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    5. Sei proprio un cavaliere!
      Facciamo così se dovessi trovare un impiego a Roma, ti scroccherei l'alloggio! In tempi di crisi dobbiamo fare di necessità virtù... Si dirà così!? Beh io contribuirei a mantenere la casa in ordine! Sappi che cucino tutto, piatti nordici e terroni... Cosa vuoi di più!?
      Ciao ^_^

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    6. Ma certo anche se casa mia è un po' affollata, ci sono mio padre mia madre io e due cani belli grossi, però un letto c'è.:)))

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  4. Nel nostro paese la laurea è solo una delle tante "fregature". Serve... ma non viene mai sfruttata dai piani alti.
    Ormai è più una questione di orgoglio che di possibilità di lavoro, in Italia spesso non ti aiutano.. meglio l'estero.
    Ti capisco a pieno.. questi lavori richiedono molto tempo prima di essere trovati, quindi un grandissimo in bocca al lupo :)

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    1. Crepi Rafa!
      Purtroppo in Italia le cose vanno male, il lavoro manca e la meritocrazia è un utopia. Il mio corso di laurea non ha tanto valore all'estero! In realtà in Italia il lavoro ci sarebbe, si fanno gli studi e ricerche in Geografia, mancano i soldi!
      Per gli sprechi sì invece... Non apriamo un altro discorso che è meglio!
      Ti saluto ^_^

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  5. X tua mamma e il coming out.. è lei che sbaglia a farsi condizionare troppo dal pensiero degli altri. vedrai che l'auiterai a cambiare in meglio, ad essere più libera nella sua vita.
    Un abbraccio di conforto.. Hai pensato a cambiare città? O andare all' estero? magari torni in danimarca.. XD

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    1. Non è facile Narciso, mia madre è di un'altra era, è fin troppo avanti, rispetto i suoi fratelli! Per cambiare città, non so, in fondo sono affezionato alla mia terra, inoltre il lavoro che desidererei fare è qui... Speriamo bene! Se non dovessi trovare nulla mi adatterei a qualcosa... Però mi urta questa situazione, forse sono abituato troppo bene oppure pretendo troppo...
      Un bacio e grazie ^_^

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    2. Amleto ti dico che anche i miei, quando l'ho detto, hanno pensato a cosa potessero dire "gli altri" ma spero che il mio "Non me ne frega un cazzo della gente ignorante!" gli abbia fatto capire cosa penso :) Vedrai che ti migliorerà!

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    3. Gente ignorante e curiosa! A parer mio!
      Beh sì, ma non è facile, io un po' la capisco! Ma solo un pochino!
      Va beh tu sei più avanti di me...
      Un bacione Romanticone *_*

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  6. Ti faccio un grande in bocca al lupo: il periodo non è per nulla facile.
    E col lavoro che non arriva uno finisce per pensare di essere lui a non andare bene e farsi prendere dalla tristezza. Non farlo anche tu! ho già troppi amici che han fatto questo errore. Tu tralaltro sei vicino a Milano e lì, per quanto poco occasioni ce ne sono più che nel resto dell'italia.
    Pensa a una cosa: un azienda ti assume non perchè hai studiato molte cose, ma perchè sai fare molte cose (non l'ho detto io ma un professore universitario). Continua a cercare, fai esperienze, investi in te stesso, non pensare con la laurea di essere arrivato (impara altre lingue, fai corsi, dedica comunque almeno un 2-3 ore al giorno allo studio anche se sei a casa a fare nulla) non temere di rimetterti in gioco e vedrai che alla fine qualcosa sarà. (tanto per dire io mercoledì mentre prendevo il sole stavo anche studiando un libro che mi serve per lavoro....)
    Non perderti d'animo nè comincia a pensare di essere "Disastrato" o di aver mancato il successo lavorativo alla tua età, a nemmeno un mese dalla laurea. Coraggio!
    Non credere che il lavoro ti piomberà a casa da solo, ma non perderti d'animo anche se dovessi ricevere una enormità di rifiuti (so di gente che ha spedito migliaia di CV (non è un modo di dire, veramente migliaia) Alla fine di lavoro te ne basta uno :)
    PPS: per il c.o., se non te la senti pensa anche che nessuno ti obbliga(che non sia tu stesso). Per cui puoi prenderla con calma se desideri.
    Un forte abbraccio
    S.

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    1. S, io non sono uno che crede che il lavori arrivi a casa, anzi sto facendo qualcosa pur di non stare a casa, a poltrire.
      Per il lavoro è difficile, soprattutto per ciò che ho studiato, al massimo farò altro... Ma non mi piace questa cosa, l'ho già detto!
      Io ho sempre pensato di essere un prilivegiato, sono nato tra l'Altomilanese e la Brianza, considerata una delle aree più ricche del mondo, anche se ora non più. Inoltre rispetto la Scilia era oro! Mio padre ha un buon lavoro, stiamo bene... Mi spaventa il fatto che io debba guadagnare un terzo rispetto la mia famiglia di origine, ormai non si migliora più... Mi sento un fallito! Mio padre ha fatto tanto, invece io!? Penso questo probabilmente perchè vorrei dimostrare di essere un uomo, anche attraverso un buon lavoro, con una buona condizione economica... Non ci si aspetta questo da un uomo!?
      Forse è un ragionamento un po' strano, ma io penso questo...
      Va beh la mia amica V mi ha detto: "Sposati uno ricco, vedrai che risolverai i tuoi problemi!"... Furba l'amica!
      Buona giornata ^_^
      P.S. Se ti interessasse, Altomilanese: http://it.wikipedia.org/wiki/Altomilanese e Brianza: http://it.wikipedia.org/wiki/Brianza.

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    2. Non è che l'avere studiato un argomento che pochi fanno, potrebbe essere la tua carta vincente?
      Quanto a quello che pensano gli altri, io me ne strafrego, ma capisco che per te, che hai introiettato un po' la mentalità dei tuoi, è difficile prescinderne. Comunque prima o poi glielo dovrai dire, perchè non credo che resisterai per molto.

      non so se sia meglio una situazione come la mia, dove mia mamma lo sa perchè gliel'ho detto, ma non posso di certo approfondire perchè prova disagio. E mio padre? con lui non parlo, perchè lo disprezzo e quindi non gli dico nulla. Altro che deludere: ci siamo già delusi reciprocamente abbastanza! ma anche se glielo dicessi, magari per dirgli: "meno male che sono ricchione perchè almeno non rischio di farmi una famiglia come la tua!", non direbbe niente. Delusione più o meno ... ormai ...

      Come vedi c'è sempre il pro e il contro in tutto. Io non ho dei problemi che molti hanno (il "coming out", ad esempio), però ho sempre avuto problemi di tutt'altra natura, non legati cioè alla mia omosessualità.

      D'altra parte hai ancora 22/23 anni (non ricordo bene), sei molto giovane, devi darti tempo!

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    3. Tra l'latro leggi Febo qui:

      http://labussolaimpazzita.blogspot.it/2012/06/il-giorno-la-sera-del-giudizio.html

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    4. Mi dispiace che tu non abbia un bel rapporto con tuo padre. Invece riguardo tua madre, lei è una donna di altri tempi, rispetto altre sue coetanee ha fatto tanto. Tutti abbiamo dei problemi, è banale ma è così! I miei sono tanti, non sono solo legati a questa situazione, ma ho deciso di non parlarne, non è corretto e non me la sento...
      Un bacio ^_^

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